Momenti di terrore a Milano per una 15enne molestata da un 37enne originario del Burkina Faso, Abdoul-Hafizou B. Tutto è iniziato alla fermata dell’autobus di Greco, quartiere di Milano in pieno pomeriggio. Erano le 14.30, la ragazzina era da poco uscita da scuola e stava aspettando il mezzo che l’avrebbe riportata a casa. C’erano anche altre persone con lei quando, all’improvviso, è arrivato l’uomo.
“Farfugliava delle parole incomprensibili per poi chiedermi pretestuosamente delle monete”, ha messo a verbale la minore, ripercorrendo quei momento. Dopo il diniego della giovane, che in quel momento non aveva nulla da dargli, l’uomo le ha toccato il naso: “Che bel naso, sei bella”. A quel punto la giovanissima vittima si è spaventata e ha chiesto allo straniero di fermarsi ma lui, spiega la minore agli agenti, “improvvisamente mi abbracciava cingendomi tra le spalle e il collo con entrambe le braccia, portando il suo volto a contatto del mio sul lato sinistro”. Nonostante lo spavento, la ragazzina è riuscita a prendere il telefono e a minacciarlo “lasciami stare, sei ubriaco, ora chiamo l’ambulanza”, mentre con gli occhi chiedeva aiuto alle persone vicine che, fortunatamente, non si sono tirate indietro.
Una 45enne si trovava alla fermata con il figlio. Il ragazzo ha rincorso lo straniero chiedendogli che intenzioni avesse, anche con l’obiettivo di evitare che si allontanasse mentre altri chiamavano la polizia, mentre la donna rassicurava la giovane vittima e richiamava l’attenzione dell’uomo: “Ma cosa hai fatto? Come ti permetti di toccare una ragazzina?”. La polizia arriva e individua subito l’uomo, indicata dai testimoni. “Io non volevo farti del male”, è la sua difesa. Anche grazie a chi non ha ignorato la richiesta d’aiuto della minore, l’uomo è stato arrestato per violenza sessuale e si trova attualmente a San Vittore in attesa dell’udienza di convalida. Per gli investigatori, l’uomo avrebbe agito “incurante delle responsabilità derivate dagli atti sessualmente espliciti perpetrati limitando l’autodeterminazione della minore, ricorrendo all’uso della forza nonché approfittando dell’inferiorità fisica della stessa”. Tra i suoi precedenti risultano danneggiamento e tentato furto aggravato a Piacenza e ubriacatura molesta.
