Nella capitale indiscussa delle multe, succede anche che ci siano dei mezzi che vengono graziati dai vigili. Quasi 170 milioni di euro è l’ammontare degli intoriti da contravvenzioni al codice della strada incassato dal Comune nel 2025. Il dato lo ha diffuso il Codacons e arriva direttamente dai numeri dichiarati dagli enti locali (dati Codacons su numeri ufficiali). Peccato però che non tutti i mezzi, secondo quanto denuncia il consigliere comunale e segretario provinciale della Lega Samuele Piscina siano trattati allao stesso modo dall’amministrazione e quindi dai vigili. Sembra, infatti, che due ruote e monopattini sfuggano agli occhi vigili dei ghisa, che non staccherebbero multe con la stessa solerzia con cui avviene per le auto. «Centoventuno infrazioni in appena cinque minuti di orologio. È il bilancio allarmante di quanto abbiamo documentato in un pomeriggio d’agosto lungo Corso Buenos Aires, una delle arterie commerciali più trafficate di Milano - denuncia Piscina-. Cinque minuti sono bastati per fotografare una vera e propria anarchia urbana totalmente fuori controllo, documentata con un video che ho pubblicato sui miei canali social». A proposito dei rilievi «effettuati sul campo» sui mezzi di mobilità dolce Piscina attacca: «Il Codice della Strada vale per tutti, ma a Palazzo Marino, tuttavia, sembrano convinti che le regole debbano valere a senso unico: oltre il 97% dei verbali staccati dalla Polizia Locale colpisce gli automobilisti, mentre le sanzioni a carico di biciclette e monopattini rappresentano una quota ridicola, lo 0,2% del totale. Davanti a un Far West quotidiano fatto di mezzi contromano, marciapiedi invasi e semafori bruciati, il Comune si volta dall’altra parte. La sicurezza stradale non può essere piegata all’ideologia della mobilità dolce a ogni costo. Se in un campione di appena cinque minuti a un incrocio contiamo 121 violazioni, cosa accade ogni singolo giorno sulle strade? A Palazzo Marino chiediamo di archiviare la propaganda e schierare subito pattuglie e controlli reali per fermare questa follia».

Commenti
I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.