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Cronaca nera

Andria, preparavano un ordigno per assaltare i bancomat: due morti nell’esplosione

La deflagrazione ha provocato anche il crollo di una parte della struttura. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, carabinieri e soccorritori: accertamenti in corso sulla dinamica

Carabinieri Andria

Due uomini sono morti questa mattina, 4 settembre, ad Andria, in Puglia, in seguito a una violenta esplosione avvenuta nei pressi di una villetta alla periferia della città. Secondo una prima ipotesi investigativa, ancora da verificare, i due potrebbero essere rimasti uccisi mentre stavano preparando un ordigno artigianale destinato a un possibile assalto a uno sportello bancomat.

La scoperta vicino alla villetta

La tragedia si è verificata lungo la strada provinciale 155. A fare la scoperta sarebbe stato il proprietario della villetta, che ha trovato i corpi dei due uomini e ha dato l’allarme. Sul posto sono arrivati i carabinieri e gli operatori del 118. Per le due vittime, però, non c’era ormai nulla da fare; i sanitari hanno potuto soltanto constatare il decesso. Le condizioni in cui sono stati trovati i corpi sono compatibili con la violenza della deflagrazione.

L’ipotesi delle “marmotte”

Gli investigatori stanno valutando la possibilità che i due uomini fossero impegnati nella preparazione di una cosiddetta “marmotta”, un ordigno artigianale utilizzato dalle bande criminali per assaltare gli sportelli Atm. L’esplosione potrebbe quindi essere avvenuta accidentalmente durante la manipolazione del materiale necessario a confezionarla. Si tratta, al momento, soltanto di un’ipotesi che andrà verificata. Saranno infatti i rilievi e gli accertamenti tecnici a stabilire che cosa sia accaduto all’interno della villetta e quale tipo di esplosivo fosse stato utilizzato.

Ritrovata una Ford Kuga risultata rubata

A poca distanza dal luogo in cui sono stati rinvenuti i corpi è stata inoltre trovata una Ford Kuga. Dai controlli effettuati dai militari, l’automobile è risultata rubata. La presenza della vettura è ora uno degli elementi sui quali si stanno concentrando le verifiche degli investigatori, che dovranno accertare anche l’eventuale collegamento tra il veicolo e i due uomini.

Gli accertamenti dei carabinieri

Sul luogo dell’esplosione sono intervenuti anche gli artificieri dell’Arma, impegnati nei rilievi necessari a mettere in sicurezza l’area e a ricostruire la dinamica della deflagrazione. Le indagini dovranno inoltre consentire di identificare con certezza le due vittime e chiarire perché si trovassero nella villetta. Al momento resta dunque da verificare se l’esplosione sia effettivamente legata alla preparazione di un ordigno per un assalto a un bancomat oppure se dietro la tragedia vi siano circostanze differenti.

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