È stato fissato per questa mattina nel carcere di San Vittore l'interrogatorio davanti al gip Maria Beatrice Parati di Gabriele Popovici, il 18enne arrestato per omicidio stradale plurimo aggravato per la morte di tre amici di 17 e 18 anni, che erano tra i nove giovani a bordo dell'Audi A2 guidata dall'indagato e che è precipitata nel canale Villoresi a Senago, all'alba di domenica (nella foto, il recupero).
Il pm Rosario Ferracane, titolare dell'inchiesta, ha sollecitato per il 18enne la convalida dell'arresto e la custodia cautelare in carcere sulla base di due esigenze cautelari: il pericolo di reiterazione del reato e quello di inquinamento delle prove. Il ragazzo è difeso dall'avvocato Martina Isella. Dopo l'udienza di oggi il gip dovrà decidere sulla convalida e sull'eventuale misura cautelare da applicare al 18enne.
La Procura a ore dovrebbe anche conferire l'incarico ai medici legali per l'autopsia sui corpi delle tre vittime. Il maggiorenne neopatentato, sebbene per legge non dovesse bere alla guida in alcuna misura, è risultato positivo all'alcoltest. Intanto, sono stati sentiti dai carabinieri gli altri ragazzi sopravvissuti alla tragedia.
«Durante il tragitto per tornare a casa - hanno raccontato a verbale - più volte abbiamo detto a Popovici di rallentare fino a quando, arrivati a una curva stretta, è andato dritto e siamo finiti con l'auto ribaltata nel canale pieno d'acqua».