Ferragosto lo avevano piacevolmente trascorso con amici e colleghi tra Brolo e Gioiosa Marea, sulla costa tirrenica nel messinese. Il 16 agosto di buon mattino, ripromettendosi di ritornare presto in Sicilia, erano ripartiti alla volta di Sibari, nel cosentino, per trascorrere altri giorni di vacanza, a bordo di un ultraleggero che si è alzato in volo da una pista di Capo d’Orlando. Erano attesi per le 10,30-11, ma non sono mai arrivati.
A bordo c’erano due noti avvocati, Carlo Arnulfo, pilota di lungo corso, e Angela Buccico. L’ultimo segnale da parte loro lo ha ricevuto un parente di Buccico, che era figlia dell’ex sindaco di Matera Emilio Nicola e sorella dell’attuale vicesindaco della città dei Sassi Rocco. Era una foto di Stromboli dall’alto, poi più nulla.
Il Tecnam P2008 è scomparso dai radar. Per quasi tre giorni i soccorritori hanno lavorato senza sosta, battendo la fascia di mare sulla costa dell’alto Tirreno Cosentino, e anche l’entroterra. Decisiva per il ritrovamento, la testimonianza di una donna che ha riferito di avere visto un velivolo a bassa quota nei pressi della propria abitazione. Nei pressi di un canalone, è stato ritrovato il corpo centrale dell’aeromobile, carbonizzato poi il resto del velivolo nei pressi del comune di Fuscaldo.
La procura di Cosenza ha aperto un’inchiesta per stabilire cosa abbia provocato la caduta del velivolo, se un errore umano o un malfunzionamento. Anche il mondo politico ha espresso vicinanza. La ministra per le Riforme Elisabetta Casellati ha espresso cordoglio per la morte dei due professionisti. Al dolore dei familiari, tra gli altri, si sono uniti il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, quello di Matera Antonio Nicoletti e di Fuscaldo, Giacomo Middea.
