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Cronaca nera

Strappa poster davanti al liceo. Picchiato uno studente: è grave

Il 20enne ha tolto i manifesti di Blocco studentesco e un branco di 10 persone lo ha aggredito, sfondandogli il cranio. I Collettivi: “Risponderemo”

Indagini I carabinieri cercano i responsabili nei video

Lo hanno picchiato, in 10-12 contro uno, e l’hanno mandato in ospedale con il cranio sfondato. Il motivo: aveva strappato i manifesti di Blocco studentesco, la formazione giovanile di Casa Pound. Il giovane, uno studente universitario di vent’anni, è rimasto ferito gravemente alla testa. È stato operato al Policlinico per trauma cranico e le sue condizioni sono migliorate. Ieri è stato dimesso con una prognosi di 30 giorni.

L’aggressione è avvenuta davanti al liceo scientifico Einstein non molto dopo la mezzanotte di lunedì. Il giovane era con due amici su una panchina e ha notato gli attivisti di destra che affiggevano sui cancelli della scuola i manifesti per i 20 anni del Blocco: «Antichi sogni, nuovi eroi, 2006-2026». Si è avvicinato e ha telefonato ai liceali del Collettivo studentesco dell’Einstein per avvisarli. Qui c’è stata una prima discussione con chi metteva i cartelli. Poi il 20enne ne ha strappati alcuni e prima che si allontanasse in bici, sono arrivate tre auto con a bordo una decina di persone che si sono accanite sull’universitario: «Lo hanno circondato e picchiato, poi gli hanno spaccato una bottiglia in testa», che ha causato la frattura al cranio. Così ha denunciato il Collettivo sui social e anche la madre della vittima che ha sporto querela ai carabinieri di Porta Monforte. Ora gli investigatori cercano nelle telecamere di sorveglianza le immagini del branco per identificare i responsabili.

Il racconto degli studenti dell’Einstein è stato rilanciato su internet da tutti i collettivi delle scuole superiori milanesi. Si prepara una mobilitazione e un’amica dell’aggredito ha detto a Radio radicale: «Sicuramente troveremo il modo di rispondere a un avvenimento che troviamo inaccettabile». Dichiara il sindaco, Giuseppe Sala: «Speravamo di aver relegato le aggressioni politiche nel passato. Non è così. Piena solidarietà al giovane aggredito». Mentre Sinistra italiana annuncia una interrogazione parlamentare, dell’episodio si è discusso anche in Consiglio comunale e Enrico Marcora (Fdi), su intervento del Pd, ha condannato l’aggressione.