Coronavirus, bimbo di 11 mesi positivo: ricoverato al Meyer

Un bambino di undici mesi è stato ricoverato al Meyer di Firenze. Secondo caso di bambino contagiato portato presso il nosocomio fiorentino

Un bambino dell'età di undici mesi risulta essere stato ricoverato da poco presso l'ospedale Meyer di Firenze. Il motivo è quello immaginabile di questi tempi: è stata registrata la positività al coronavirus. Per il nosocomio toscano. si tratta del secondo infante interessato dal contagio dal virus che ormai è stato dichiarato pandemico dalla Organizzazione mondiale della sanità. L'annuncio è arrivato nel corso del pomeriggio odierno. Il primo bimbo che è stato ricoverato nel medesimo ospedale qualche giorno fa proviene invece dalla città di Massa Carrara. Il secondo bambino, invece, proviene sempre da nord della Regione centro-settentrionale, ma differentemente dall'altro ha quasi un anno. La bimba di Massa Carrara non ha neppure due mesi. Vale la pena sottolineare - come ripercorso dall'Adnkronos - come le condizioni di salute di questa paziente siano considerate "stabilii" e "non gravi" dai medici che se ne stanno occupando.

La Toscana, tenendo sempre in considerazione quanto ripercorso nella giornata di oggi dalla fonte sopracitata, ha annunciato la produzione di centomila mascherine al giorno. Il presidente della Regione Enrico Rossi ha anche annunciato la predisposizione di 19 ospedali, che saranno impegnati in prima linea per combattere il coronavirus: "Dentro gli ospedali costruiremo due percorsi - ha aggiunto Rossi -: uno per chi è affetto dal virus e uno per chi non lo è. Abbiamo deciso che dai prossimi giorni istituiremo negli ospedali il controllo del test per la positività al virus a chi arriva per un ricovero", ha fatto sapere l'esponente, che fa anche parte del Comitato europeo delle regioni.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.