«Workplace 3.0 chiama il futuro»

La biennale dedicata all'arredo degli uffici cambia look. La mostra-evento «La Passeggiata»

Missione a Bruxelles del consiglio direttivo di FederlegnoArredo, guidato dal presidente Roberto Snaidero. Due intense giornate di incontri per incrementare i rapporti con l'Unione Europea. La delegazione ha infatti avuto occasione di confrontarsi, tra gli altri, con David Sassoli (vicepresidente Parlamento Ue), Massimiliano Salini (Commissione Industria, Ricerca e Energia), Sergio Cofferati (Commissione Mercato interno), Patrizia Toia e Flavio Zanonato (rispettivamente vicepresidente e membro della Commissione industria, ricerca ed energia).

Dopo aver visitato la «Casa Lombardia», ovvero la nuova sede di FederlegnoArredo, concessa dalla Regione ad attori economico-sociali lombardi, uno degli incontri di maggior rilievo è stato quello con l'onorevole Alessia Mosca, Membro della Commissione Commercio Internazionale.

Si è trattato di un confronto utile e formativo sulla politica commerciale comune con i paesi extra Ue, sulla quale Bruxelles ha competenza esclusiva.

Vivace il dibattito con i relatori: da una parte infatti l'Ue persegue l'obiettivo di apertura bilaterale dei mercati con Paesi terzi (abbattimento barriere tariffarie e tecniche), ma dall'altra è necessario che questa politica sia contemperata con una politica industriale a sostegno del manifatturiero. Fondamentale, quindi, che le imprese facciano sentire la loro voce a Bruxelles, mettendo sul tavolo esigenzee problemi .

Si è inoltre svolto un incontro in Commissione Europea per uno scambio sulle politiche settoriali relative al legno-arredo che la Comunità Europea vuole avviare o implementare nei prossimi anni, a partire dalla possibile «scheda prodotto europea» del mobile annunciata da Antonio Tajani, vicepresidente del Parlamento europeo, nel corso del Salone del Mobile del 2013.

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