Leggi il settimanale

"Dio ride" e non parla in latino. Veronesi firma il film di chiusura

La kermesse veneziana termina con una storia ambientata nel '600 e ispirata a fatti realmente accaduti

"Dio ride" e non parla in latino. Veronesi firma il film di chiusura
00:00 00:00

Dio ride di Giovanni Veronesi con Pierfrancesco Favino, Silvio Orlando, Alma Noce, Francesco Gheghi, Maurizio Lombardi, Paolo Rossi e Carlo Cecchi nel ruolo di Papa Innocenzo X è il film di chiusura (fuori Concorso) in prima mondiale della 83esima Mostra del cinema di Venezia.

Dio ride, scritto e diretto da Giovanni Veronesi (Moschettieri del re, Manuale d'amore, Per amore, solo per amore) sarà proiettato in prima visione sabato 12 settembre, nella Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido di Venezia, a seguire la cerimonia di premiazione.

Il regista Giovanni Veronesi dichiara: "Io non riesco a esprimere bene le mie emozioni, mi resta difficile dire che sono entusiasta o felice, stavolta però l'invito alla Mostra di Venezia mi ha sorpreso e lusingato. Sono felice, ecco l'ho detto".

Il Direttore artistico della Mostra Alberto Barbera dichiara: "Chiuderemo in crescendo grazie a Giovanni Veronesi e ai suoi magnifici interpreti, cui si deve la riuscita combinazione di ironia e leggerezza applicata a un tema tradizionalmente serio. Un registro che appartiene alla migliore tradizione di certo cinema italiano, troppo a lungo trascurato".

Il film risuona fortemente con il nostro presente attraverso un racconto che mette al centro la libertà, la forza della verità e il rapporto tra l'uomo e il potere, nelle sue ombre e contraddizioni. Nel cuore del Seicento c'è un uomo che parla di Dio come nessuno aveva fatto prima di lui: è Frate Leopoldo da Casamacchia. Mentre la Chiesa predica in latino, Fra Leopoldo racconta il Vangelo con una gioia contagiosa portando, a chi lo ascolta, sollievo e speranza. Parla di un Dio vicino agli uomini capace anche di ridere insieme a loro. Il suo messaggio si diffonde di villaggio in villaggio, conquistando il cuore di migliaia di persone che iniziano a seguirlo ovunque, mentre le chiese si svuotano.

Quel clamore arriva fino a Roma e l'eco di quella voce ha un suono pericoloso per chi ormai governa attraverso la paura; il Papa decide di affidare il caso al cardinale Maculani, il più autorevole inquisitore del suo tempo. In tutti i cinema dal 29 ottobre.

RS

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.

A partire dal 23 luglio sarà necessario aggiornare la password del tuo account.
Segui la procedura guidata "Hai dimenticato la password?", tutti i dati e le informazioni del tuo profilo rimarranno invariati.

A partire dal 23 luglio sarà necessario aggiornare la password del tuo account.
Segui la procedura guidata "Hai dimenticato la password?", tutti i dati e le informazioni del tuo profilo rimarranno invariati.

Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica