Festival A Sarzana la mente gioca, mangia e inventa

Incontri, laboratori, performance e anche lezioni a numero chiuso: da domani a domenica si tiene la sesta edizione del «Festival della Mente» di Sarzana, ideato da Giulia Cogoli e promosso dalla Fondazione Carispe e dal comune in provincia di La Spezia. Forte delle 34mila presenze dello scorso anno, il festival chiama a raccolta i creativi di ogni campo. Tra le colline della Lunigiana arrivano il genetista Luigi Luca Cavalli Sforza, il filosofo Stefano Zecchi, lo scrittore Stefano Benni, Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e, per rimanere al cibo, il noto chef Davide Oldani. Tra matematici (Piergiorgio Odifreddi e Giovanni Filocamo), storici (come Alessandro Barbero, intervistato in questa pagina), designer, critici d’arte, psichiatri ed enigmisti (Stefano Bartezzaghi elaborerà con il compositore Carlo Boccadoro giochi di parole in musica) nell’anno della crisi economica non manca nemmeno un banchiere: Corrado Passera, Ceo e consigliere delegato di Intesa San Paolo, discetterà (domenica, ore 11,30) di intelligenza emotiva nella gestione aziendale. In calendario sabato gli incontri con i tre ospiti stranieri più noti: lo scrittore cileno Luis Sepúlveda, il grande autore israeliano Aharon Appelfeld e Semir Zeki, tra i più importanti neuroscienziati al mondo. Dei sessanta appuntamenti in programma, una ventina sono dedicati ai ragazzi: da segnalare la caccia al tesoro «per dimostrare che si ha cervello» ideata dalla neuroscienziata Ludovica Emer e dall’artista Marta Dell’Angelo, autrici di C’è da perderci la testa, primo libro di neuroscienze per bambini edito nella collana Laterza dei Libri del Festival della Mente. Per gli adulti, accanto agli incontri citati, prevista anche la sezione «approfonditaMente», con lezioni-laboratorio a numero chiuso sui temi più disparati. Programma completo su www.festivaldellamente.it.