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ARIA DI VACANZE

Il Garda o lo scenografico Molveno: lo specchio d'acqua per ogni attività

Le rive dei vari bacini sono popolate di scuole, noleggi e centri attrezzati per fare Sup, windsurf o per veleggiare

Lago di Cavedine. Ph. Graziano Panfili
Lago di Cavedine. Ph. Graziano Panfili

La bella stagione sul filo dell'acqua trova in Trentino la destinazione d'élite, tra laghi alpini dove il vento gonfia le vele e spinge le tavole a scorrere veloci e leggere. Dai grandi specchi d'acqua della Valsugana fino alle rive dolomitiche di Molveno, passando per Ledro, Garda, Cavedine e Idro, la stagione più attesa dell'anno trasforma l'intero territorio in una palestra naturale a cielo aperto dove sport, natura e relax convivono in perfetto equilibrio.

Qui non servono performance estreme per sentirsi in sintonia con l'ambiente: bastano una tavola, il rumore del vento e la libertà di muoversi sull'acqua per entrare davvero nel ritmo delle vacanze. Tra le discipline protagoniste c'è sicuramente il SUP, lo stand up paddle, attività accessibile e trasversale che permette di allenarsi dolcemente ammirando il paesaggio da una prospettiva nuova. I laghi di Levico e Caldonazzo, a pochi chilometri da Trento, sono tra le mete più amate da chi cerca un mix di sport e relax. Le acque tranquille, le spiagge Bandiera Blu e la presenza di scuole, noleggi e centri attrezzati li rendono perfetti sia per chi si avvicina per la prima o l'ennesima volta al SUP, sia per chi pratica vela, windsurf, canoa e nuoto. Sul Lago di Caldonazzo, in particolare, il Circolo Nautico rappresenta uno dei punti di riferimento più importanti della regione per la formazione sportiva e l'attività agonistica, con corsi di vela e canoa olimpica, allenamenti e manifestazioni nazionali che animano tutta la stagione. Chi desidera un'esperienza ancora più scenografica può puntare il Lago di Molveno, incastonato ai piedi delle Dolomiti di Brenta e considerato tra i laghi più belli d'Italia. Qui il SUP si trasforma in un viaggio silenzioso tra acque cristalline e montagne spettacolari, in uno scenario che sembra uscito da un set alpino. Più raccolto e rilassato è, invece, il Lago di Ledro, dove il blu intenso dell'acqua incontra i boschi e il fascino delle palafitte preistoriche. È la destinazione ideale per chi vuole alternare sport, natura e scoperta del territorio, praticando SUP, vela e windsurf in un contesto meno affollato rispetto al Garda ma comunque ventilato e perfetto per vivere il lago in movimento. E poi c'è il Lago di Garda, riferimento assoluto per gli sport velici, grazie al Pelèr e all'Ora, i venti che ogni giorno increspano la superficie dell'acqua creando condizioni ideali per vela e windsurf.

Qui la passione per gli sport acquatici è parte dell'identità del territorio: le rive si popolano di tavole, derive e catamarani provenienti da tutta Europa, mentre scuole e centri sportivi attirano principianti e professionisti alla ricerca delle condizioni perfette. Chi vuole imparare o migliorare la tecnica può scegliere anche il Lago di Cavedine, più tranquillo, raccolto e ben attrezzato. Atmosfera diversa ma stessa energia sul Lago di Idro, dove nel pomeriggio soffia l'Ander, il vento amato dai surfisti che regala uscite dinamiche e spettacolari in una cornice naturale ancora autentica. Info: www.visittrentino.info

CGS

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