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Guerra

Colpite tre petroliere iraniane dopo il lancio di missili balistici contro navi Usa. Teheran avverte Seul: “Nessun intervento militare nello Stretto di Hormuz”

Stamane esplosioni nei pressi del principale hub petrolifero iraniano nel Golfo Persico e questo pomeriggio attacchi incrociati, nessuna pausa tra Iran e Usa. Intanto in Corea del Sud molte le proteste contro le dichiarazioni del Governo di mandare forze militari a Hormuz

Iran

Riprendono i bombardamenti in Iran e la prima esplosione di questa mattina è stata fatta nella zona dell’isola di Kharg. Intanto il presidente del Parlamento iraniano Ghalibaf appoggia la linea della Cina: “I Paesi della regione costruiscano insieme una nuova architettura di sicurezza”. E un gruppo terroristico israelo-statunitense viene smantellato dal territorio iraniano.

Esercito Iran: "Gli attacchi contro le navi militari Usa potrebbero aumentare"

Un portavoce del Comando Centrale Khatam al-Anbiya, il comando unificato delle forze armate iraniane, ha avvertito che se gli Stati Uniti continueranno il blocco navale e gli “attacchi contro le navi iraniane”, l’Iran effettuerà attacchi più duri e potenzialmente più estesi contro le navi militari statunitensi. La dichiarazione, diffusa dall’emittente iraniana Irib, giunge dopo che gli Stati Uniti hanno affermato di aver colpito oggi tre petroliere iraniane.

5 settembre 2026

Hegseth: "È semplice se Teheran spara contro le navi Usa, affonderemo le loro petroliere"

“È semplice: se l’Iran spara contro le navi statunitensi, distruggeremo e affonderemo le loro petroliere. Tutto ciò che devono fare è non sparare contro la Marina Usa. La flotta di petroliere iraniana è indifesa, l’Iran non ha né marina né forza aerea. I nostri aerei, navi e sottomarini possono colpirli tutte”. Ad affermarlo in un post su ‘X’ è il segretario alla Difesa Usa, Pete Hegseth dopo che oggi gli Usa hanno colpito tre petrolifere iraniane in risposta al lancio da parte dei Guardiani della Rivoluzione iraniana di missili balistici contro due navi da guerra della Marina degli Stati Uniti impegnate in attività di pattugliamento nelle acque della regione.

5 settembre 2026

Le dichiarazioni del Centcom a seguito dei bombardamenti incrociati

“Una portaerei e un cacciatorpediniere lancia missili americani hanno evitato con successo molteplici attacchi iraniani, nessun membro del personale americano è rimasto ferito”, afferma il UsCentral Command spiegando come “in seguito al fallimento degli attacchi iraniani”, le forze americane “hanno reso permanentemente inutilizzabili le petroliere iraniane MT/Downyal largo dell’isola di Kharg, e M/T Stark 1 vicino a Jask”.

Gli Stati Uniti hanno anche “completamente distrutto la petrolieraM/T Kylo nel Golfo di Oman, colpendola in diversi punti critici, dopo aver ordinato all’equipaggio di abbandonare la nave. Le tre petroliere iraniane fanno parte di una rete occulta multimiliardaria che finanzia il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica”.

“Il messaggio al Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica è chiaro: se sparate a due delle nostre navi, vi faremo pagare un prezzo più alto, privandovi di tre delle vostre”, ha detto il comandante del Us Central Command Brad Cooper. Non esiteremo a difendere le forze americane e, se necessario, a distruggere la limitata flotta iraniana”.

5 settembre 2026

Bombardate 3 petroliere iraniane dopo il lancio di missili contro navi americane

Le forze americane hanno colpito tre petroliere iraniane dopo che il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie ha lanciato missili balistici contro due navi statunitensi che pattugliavano le acque nella regione. Lo afferma il Us Central Command.

5 settembre 2026

Il ministro egiziano Badr Abdelatty esorta Usa e Iran a tornare al tavolo dei negoziati

“Stati Uniti e Iran al tavolo dei negoziati”, il capo della diplomazia egiziana ha rilasciato questa dichiarazione durante due telefonate separate con i ministri degli Esteri del Bahrein e dell’Oman, Paese che si affaccia sullo Stretto di Hormuz, di fronte all’Iran.

Abdelatty ha inoltre sollecitato la priorità della de-escalation, ha riferito il ministero egiziano, e ha chiesto di garantire la sicurezza della navigazione nello stretto, dove il traffico rimane ridotto a causa del continuo controllo iraniano sulla via navigabile.

5 settembre 2026

Scovato un gruppo terroristico affiliato a Israele e Usa: 2 uccisi

Una squadra terroristica affiliata a Israele e Usa “è stata individuata e ha subito un colpo decisivo” nella provincia sud-orientale iraniana del Sistan-Baluchestan: lo ha reso noto il Corpo delle Guardie della Rivoluzione islamica (Irgc), aggiungendo che due “terroristi” sono stati uccisi.

Il gruppo accusato di terrorismo “è stato smantellato nel corso di un’operazione congiunta” condotta dai Pasdaran, dalle forze del ministero dell’Intelligence e dalla polizia. Il gruppo “intendeva compiere atti terroristici contro obiettivi prestabiliti nella provincia, nell’ambito della guerra degli Stati Uniti contro l’Iran”.

5 settembre 2026

Il New York Times ammette: "Iran fiducioso e pronto a frustrare gli Stati Uniti"

L’Iran è diventato più fiducioso nelle proprie capacità e “sembra determinato a proseguire il conflitto per mesi, con l’obiettivo di frustrare gli Stati Uniti”, anche in vista delle elezioni di metà mandato a novembre.

Lo scrive il New York Times, citando funzionari a conoscenza di rapporti dell’intelligence Usa redatti nelle ultime settimane.

Anche se la ripresa dei combattimenti sembra limitata, la dinamica degli attacchi iraniani sembra suggerire che il governo di Teheran stia considerano un’escalation significativa.

5 settembre 2026

Sono 4 i missili statunitensi che hanno colpito la petroliera iraniana questa mattina

Una piccola petroliera iraniana è stata colpita stamattina da un attacco missilistico statunitense a 6 miglia dall’isola di Kharg.

La petroliera è stata colpita da ben quattro missili, e non uno come si ipotizzava, nella zona del porto dell’isola di Kharg. Fonti locali hanno affermato che non si sono registrate vittime e che l’equipaggio della petroliera sta procedendo allo scarico della nave.

5 settembre 2026

Ghalibaf: "D'accordo con Cina su nuova architettura sicurezza"

“L’enfasi posta dalla Cina sulla promozione della sicurezza comune riflette un principio che l’Iran sostiene da tempo. I Paesi della regione devono prendere in mano il proprio futuro e la vera stabilità può derivare solo da una nuova architettura di sicurezza autoctona. L’Iran è pronto”. Lo ha scritto su X il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf.

5 settembre 2026

Diverse esplosioni udite nella zona dell'isola di Kharg

Una petroliera iraniana sarebbe stata colpita dagli Stati Uniti nei pressi dell’isola di Kharg, principale hub petrolifero iraniano nel Golfo Persico, dove sono state udite delle esplosioni. L’agenzia di stampa Snn ha affermato che “una petroliera iraniana è stata colpita dagli Stati Uniti” vicino all’isola, mentre l’agenzia Fars ha dichiarato che il proprio corrispondente ha udito deflagrazioni, anche se non era visibile alcun fumo.

5 settembre 2026

Teheran avverte Seul: "Eviti interventi anti-Iran a Hormuz"

La Corea del Sud non dovrebbe prendere in considerazione un intervento nella guerra nello Stretto di Hormuz: è l’avvertimento lanciato da un alto funzionario iraniano per la sicurezza e la politica, citato dall’agenzia Fars.

“La Corea del Sud non dovrebbe sacrificare i propri interessi e la propria credibilità in favore delle politiche destabilizzanti e aggressive degli Stati Uniti”, ha dichiarato il funzionario. “Avvertiamo la Corea del Sud che Teheran considererà qualsiasi contributo di questo Paese contro l’Iran nello Stretto di Hormuz come una partecipazione militare alla guerra”, ha aggiunto. La Corea del Sud ha dichiarato ieri che sta valutando un possibile contributo alle operazioni statunitensi nello Stretto di Hormuz.

5 settembre 2026

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