Si è concluso nelle prime ore della notte in Svizzera il primo round di colloqui tra Stati Uniti e Iran, mediato da Pakistan e Qatar. I due Paesi hanno riferito che le trattative si sono svolte in un'atmosfera "costruttiva e positiva" e hanno portato alla definizione di una roadmap che punta a un accordo definitivo entro 60 giorni.
Secondo i mediatori, i colloqui tecnici proseguiranno per il resto della settimana. Tra i risultati emersi figurano l'istituzione di una linea di comunicazione per prevenire incidenti nello Stretto di Hormuz e la creazione di una struttura di coordinamento dedicata alla gestione del conflitto in Libano.
Al termine dell'incontro è intervenuto anche il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, che ha parlato di "progressi significativi per porre fine alla guerra in Libano", attribuendoli alla mediazione di Pakistan e Qatar.
Il capo della diplomazia di Teheran ha inoltre affermato che per l'Iran sono state concesse deroghe alle restrizioni sulle esportazioni di petrolio e prodotti petrolchimici, che sono stati sbloccati alcuni beni congelati e che è stato avviato un piano di ricostruzione e sviluppo.Trump insiste, se l'Iran non si comporta bene farò quello che devo fare
Donald Trump ha ribadito all'Iran l'avvertimento che se non rispetterà l'accordo gli Stati Uniti reagiranno. "Se non rispetta l'accordo o se non si comporta bene, farò quello che devo fare", ha detto il presidente parlando con i giornalisti nello Studio Ovale.
Trump, abbiamo Hormuz aperto e mai armi nucleati a Teheran
"Abbiamo due cose: uno stretto aperto e un Paese che non avrà mai armi nucleari". Lo ha detto Donald Trump parlando nello Studio Ovale con i giornalisti riguardo all'avvio dei negoziati con Teheran.
Tajani, non era guerra Nato ma scelta Usa, pronti a lavorare per pace
"La guerra in Iran non è una guerra della Nato, era una scelta fatta dagli Stati Uniti, noi non abbiamo partecipato, siamo pronti a lavorare per la pace e poi impegnarci". Lo dice il ministro degli Esteri, vicepremier e segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, a Quarta Repubblica, su Rete4. "Noi abbiamo sempre rispettato i trattati" per quanto riguarda le basi, "rispettiamo la Costituzione, i trattati, abbiamo fatto quello che hanno fatto tutti gli altri Stati europei, quindi siamo perfettamente in regola" con gli impegni assunti con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, aggiunge.
Trump, Iran accetterà ispezioni per garantire la trasparenza nucleare
"Tutti sanno bene che l'Iran accetterà ispezioni approfondite sui suoi armamenti per garantire la 'trasparenza sul nuclearè a lungo termine". Lo ha scritto Donald Trump sul suo social Truth.
Iran: ok Teheran a ritorno ispettori Aiea
L'Iran ha accettato il ritorno degli ispettori Aiea, ha anticipato il giornalista di Axios Barak Ravid, prima di dare la notizia che la conferma era arrivata anche dal vice presidente americano JD Vance. Gli ultimi ispettori dell'agenzia dell'Onu rimasti in Iran avevano lasciato il Paese lo scorso luglio, dopo il primo intervento militare israeliano sostenuto dagli Stati Uniti.
Il presidente iraniano Pezeshkian atteso in Pakistan domani
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian è atteso in Pakistan domani, dopo i colloqui con gli Stati Uniti. Lo riferiscono i media statali iraniani.
Teheran, in Svizzera l'Iran ha avuto brevi colloqui con gli Usa sul nucleare
Il portavoce del ministero iraniano degli Esteri, Esmaeil Baghaei, ha affermato oggi che l'Iran ha avuto un "breve colloquio" con gli Stati Uniti sul nucleare durante i negoziati svoltisi ieri in Svizzera.
Capi negoziatori Teheran lasciano la Svizzera dopo 18 ore di colloqui
I capi negoziatori iraniani hanno lasciato la Svizzera per fare ritorno a Teheran dopo 18 ore di intensi colloqui. Lo riportano le agenzia di stampa Isna e Tasnim. La delegazione iraniana è guidata dal presidente del Parlamento Mohammed Bagher Ghalibaf, dal ministro degli Esteri Abbas Araghchi, dal governatore della Banca Centrale Abdolnaser Hemmati, dal vice ministro del Petrolio Hamid Boord e il negoziatore esperto di nucleare Ali Bakri. Il team tecnico, guidato dal vice ministro degli Esteri Kazem Gharibabadi, resta in Svizzera e continuerà i negoziati tecnici sul memorandum di understanding di Islamabad.
Libano: telefonata Aoun-Vance su cessate il fuoco
Il presidente libanese, Joseph Aoun, ha avuto una conversazione telefonica con il vicepresidente degli Stati Uniti, J.D. Vance, l'inviato speciale Usa Jared Kushner e il primo ministro e ministro degli Esteri del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman Al Thani. Lo riporta l'agenzia libanese Nna. I colloqui si sono concentrati sugli sforzi per consolidare il cessate il fuoco in Libano, fermare l'escalation militare israeliana ed esplorare misure concrete a sostegno della de-escalation, tra cui la possibile istituzione di un meccanismo o di una cellula di coordinamento dedicata al monitoraggio dell'attuazione del cessate il fuoco.
Capo Qods intima a Israele di ritirarsi dal Libano meridionale
"Se non vi ritirerete dal Libano meridionale con le vostre gambe, l'epopea dell'anno 2000 si ripeterà ancora una volta, lo stesso anno in cui siete fuggiti da questa terra in disgrazia", ha affermato il comandante della Forza Qods all'estero della Guardia Rivoluzionaria, Esmaeil Qaani, rivolgendosi a Israele aggiungendo: "La scelta spetta a voi". "Oggi, se perseverate nell'aggressione e nell'occupazione, sarete cacciati via nell'umiliazione e nella sconfitta", ha affermato in un post su X.
Deputato iraniano, 'lo Stretto di Ormuz è sotto la sovranità dell'Iran'
"Voi lanciate minacce; noi agiamo. Lo Stretto di Hormuz non è né il vostro casinò personale né il cortile di casa dei pirati dei giorni nostri: si tratta di acque sovrane iraniane, e la decisione finale spetta al nobile popolo dell' Iran e alle sue coraggiose forze armate", ha dichiarato lunedì il deputato Ebrahim Azizi su X. La dichiarazione di Azizi è arrivata dopo che domenica il presidente Donald Trump aveva minacciato che, se gli iraniani avessero continuato a tenere chiuso lo Stretto di Ormuz, non avrebbero più avuto un Paese.
Mediatori, colloqui tecnici fra Iran e Usa continueranno per il resto della settimana
Iran e Stati Uniti hanno concordato una tabella di marcia per raggiungere un accordo definitivo entro 60 giorni. Lo riferiscono il Pakistan e il Qatar, i due paesi mediatori, sottolineando che i colloqui tecnici continueranno per il resto della settimana.
Iran: concluso negoziato con Usa, proseguono colloqui tecnici
Si sono conclusi nelle prime ore di questa notte i negoziati tra Stati Uniti e Iran in corso in Svizzera. Lo annunciano in una nota Pakistan e Qatar, i due mediatori presenti, aggiungendo che i colloqui tecnici tra le due parti proseguiranno per il resto della settimana.
Iran: concordata tabella di marcia con Usa per accordo entro 60 giorni
Stati Uniti ed Iran hanno concordato una tabella di marcia che dovrà portare entro 60 giorni a un accordo definitivo. Lo annunciano in una nota Pakistan e Qatar, i due paesi mediatori, al termine del negoziato tra Iran ed Usa che si è concluso questa notte in Svizzera.
Da linea per Hormuz a unità per il Libano, progressi nei colloqui Iran-Usa
Una linea di comunicazione per evitare incidenti nello Stretto di Hormuz e una "unità per la gestione dei conflitti" con l'obiettivo di mettere fine ai combattimenti in Libano. Il primo round di colloqui di alto livello fra Iran e Stati Uniti in Svizzera si è concluso con "incoraggianti progressi" e le trattative al livello tecnico proseguiranno per il resto della settimana. Nonostante le minacce di Donald Trump di distruggere l'Iran che sembravano poter mettere in bilico le trattative, i mediatori Pakistan e Qatar parlano di buoni risultati.
Araghchi, progressi su fine guerra in Libano, sbloccati alcuni beni congelati
"L'instancabile mediazione pakistana e qatariota ha portato a progressi significativi per porre fine alla guerra in Libano". Lo ha detto il ministro degli Esteri iraniano Abbas Aragchi al termine del primo round di colloqui con gli Stati Uniti. "Per l'Iran sono state concesse deroghe alle restrizioni sulle esportazioni di petrolio e prodotti petrolchimici, è stato revocato il blocco, sono stati sbloccati alcuni beni congelati ed è stato avviato un importante piano di ricostruzione e sviluppo", ha messo in evidenza.
Pakistan-Qatar, finito il primo round dei colloqui fra Iran e Usa
Il primo dei colloqui di alto livello fra Iran e Stati Uniti si è conclusa. Lo hanno detto i mediatori del Pakistan e del Qatar in un comunicato congiunto, spiegando che le trattative si sono svolte in un'atmosfera costruttiva e positiva.
A partire dal 23 luglio sarà necessario aggiornare la password del tuo account.
Segui la procedura guidata "Hai dimenticato la password?", tutti i dati e le informazioni del tuo profilo rimarranno invariati.