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Guerra

Zelensky: “Con gli Usa piano di pace con tregua, zona franca e ritiro delle truppe”. E rimanda il voto: “Sarebbe uno tsunami”

Il presidente ucraino: concordato un documento. Ma dice di no alle elezioni in guerra: “Adesso dividerebbero il Paese”

epa13187155 Ukrainian President Volodymyr Zelensky speaks during a joint press conference at the Ukraine-Nordic-Baltic Eight (NB8) Summit in Kyiv, Ukraine, 23 August 2026, amid the ongoing Russian invasion. Nordic-Baltic Eight (NB8) is a regional co-operation format that includes Denmark, Estonia, Finland, Iceland, Latvia, Lithuania, Norway, and Sweden. Also, Ukraine celebrates the National Flag Day on 23 August every year. EPA/SERGEY DOLZHENKO

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha affermato che Kiev insieme ai suoi partner negli Stati Uniti e in Europa, ha elaborato un piano per porre fine alla guerra che prevede un cessate il fuoco, la creazione di una zona economica speciale e il ritiro delle truppe. Lo riporta Ukrinform.

“Insieme a Jared (Kushner - ndr) e Steve (Witkoff - ndr), abbiamo concordato di mettere tutte queste discussioni in un unico documento: quali sono le reali possibilità di porre fine alla guerra. Gli americani vogliono discuterne con noi e con i russi. In breve, c’è un’idea per un cessate il fuoco: questa è la cosa principale”, ha spiegato. “La seconda parte riguarda ciò che gli americani hanno proposto in merito a una zona economica franca. In altre parole, noi e i russi facciamo passi indietro uguali, creando una zona cuscinetto chiamata zona economica franca sotto una qualche forma di amministrazione. Non è ancora chiaro di che tipo, ma si tratterebbe di una parte terza”, ha affermato. “Si tratta di idee condivise con americani ed europei, nonché il risultato di discussioni concluse tra americani, noi e russi. A mio avviso, c’è qualcosa di realistico in queste proposte”, ha osservato Zelensky.

Il presidente ucraino ha però rimandato eventuali urne. “Credo che durante una guerra come questa, le elezioni in generale rappresentino un grande rischio”, ha detto, “Le elezioni in questo momento sono uno tsunami per lo Stato che potrebbe dividere l’Ucraina. Pertanto, la mia strategia è quella di portare il Paese alla fine della guerra e preservare uno Stato indipendente e sovrano. E la sto attuando”.

Lo scorso anno Zelensky aveva affermato di essere pronto a non ricandidarsi alla presidenza se la guerra con la Russia fosse giunta al termine. “La mia posizione è chiara: se i partner ci offrono condizioni specifiche in base alle quali possiamo tenere elezioni in Ucraina in modo sicuro, legittimo e democratico, con la partecipazione dei militari, nei territori di prima linea, all’estero, dove milioni di nostri cittadini si sono rifugiati fuggendo dalla guerra, in sicurezza, ovvero senza attacchi e bombardamenti, allora discutiamone”, ha detto Zelensky, che allo stesso tempo ha aggiunto che ciò è impossibile finché il leader russo Vladimir Putin non accetterà un cessate il fuoco.

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