Prosegue senza esclusione di colpi la guerra tra Russia e Ucraina, iniziata il 24 febbraio 2022 dopo l'invasione russa.
Il presidente Volodymyr Zelensky in un post sui social fa sapere che "la scorsa notte i missili FP-5 Flamingo ucraini hanno colpito uno stabilimento militare a Cheboksary che rifornisce l’esercito dell’occupante di componenti per droni e missili. Anche la raffineria di petrolio di Kuibyshev, nella regione di Samara, è stata colpita la scorsa notte", aggiunge, "la distanza dalla linea del fronte è di oltre 900 chilometri".
Filorussi: 17enne ucciso da un drone ucraino nel Lugansk
Nella serata di martedì un drone ucraino ha colpito un gruppo di minorenni nella regione ucraina di Lugansk, annessa dalla Russia nel 2022, uccidendo un ragazzo di 17 anni. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione russa, Leonid Pasechnik. "Ieri sera a Irmino, un drone nemico ha attaccato un gruppo di adolescenti in minimoto. Tragicamente, un ragazzo di 17 anni è morto sul colpo a causa delle ferite riportate. Un altro ragazzo di 16 anni è rimasto ferito da schegge", ha scritto Pasechnik su Telegram.
Merz: Russia sempre più sotto pressione
Il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, ritiene che la Russia si trovi attualmente sotto pressione nella guerra in Ucraina. Come riportato dal "Rheinische Post", Merz ha dichiarato, durante una riunione del gruppo parlamentare Cdu-Csu, che "la guerra sta diventando sempre più insostenibile per la Russia". La Russia sta perdendo oltre 30.000 soldati al mese per il quinto mese consecutivo, ha continuato Merz. "Sono più di 1.000 soldati al giorno, tra morti e feriti così gravemente da non poter tornare al fronte". Secondo il cancelliere, questo sta avendo un "impatto enorme sulle prestazioni economiche del Paese".
Crosetto: "Ne abbiamo abbastanza di guerre"
"Questo Paese, io per primo, ne ha abbastanza di guerre, stiamo pagando anche come Paese, a livello economico, nelle nostre famiglie, nelle nostre aziende, un prezzo altissimo che non ha senso pagare. Ma non ha senso prima di tutto continuare una guerra in cui muoiono migliaia di persone. Ricordo che ogni giorno sul fronte ucraino, ancora oggi, tra feriti e morti, sono oltre mille le persone coinvolte. Una cosa intollerabile avere alle spalle migliaia di anni di umanità e avere un conflitto nel centro dell'Europa. E' una cosa a cui dobbiamo porre rimedio nel più breve tempo possibile". Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, a Palermo, a margine della celebrazione della Giornata della Marina militare.
Tajani: nelle prossime settimane vertice europeo a cinque
"Con il collega polacco Sikorski abbiamo convenuto di organizzare un vertice E5 nelle prossime settimane". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, intervenendo alla trasmissione 'Ping Pong' su Rai Radio 1. "Nel formato E5 sono rappresentate anche l'Europa orientale e l'Europa meridionale, quindi è un formato più completo rispetto all'E3. Oggi il formato E3 mi sembra poco adeguato alla realtà attuale", ha aggiunto Tajani.
Nato: al lavoro con alleati per garantire difesa territorio
"L'impegno della Nato a difendere ogni centimetro di territorio alleato richiede un costante adattamento a uno scenario di sicurezza in continua evoluzione", riferisce la portavoce della Nato Allison Hart su X. "Come diretta conseguenza della guerra in corso tra Russia e Ucraina, abbiamo assistito a un aumento degli incidenti con droni lungo il nostro fianco orientale, sia in aria che in mare. La Nato sta lavorando a stretto contatto con i suoi Alleati per garantire di continuare ad affrontare questa sfida in modo efficiente ed efficace, anche attraverso le discussioni odierne in seno al Consiglio Nord Atlantico incentrate sulla sicurezza lungo il Mar Nero".
Zelensky, nostro missile Flamingo contro impianto russo a 1.000 km da confine
Kiev ha colpito durante la notte un impianto militare russo a diverse centinaia di chilometri a est di Mosca con missili di produzione ucraina, ha dichiarato oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, segnando un raro impiego dell'arma di punta del suo Paese. "Ieri sera i missili ucraini FP-5 Flamingo hanno colpito un impianto militare a Cheboksary che fornisce all'esercito occupante componenti per droni e missili", ha detto Zelensky. Cheboksary è la città principale della regione centrale russa della Ciuvascia, situata a 1.000 chilometri dal confine ucraino.
Sofia: la Bulgaria non invierà più armi all'Ucraina
La Bulgaria non invierà più armi all'Ucraina. Lo ha dichiarato in serata il ministro della Difesa, Dimitar Stoyanov, presentando le priorità del suo dicastero. "L'Ucraina ha bisogno di più uomini, non di più armi", ha affermato, auspicando negoziati per una "pace giusta, definita da entrambe le parti in conflitto". Il ministro bulgaro ha aggiunto che, a su parere, "la guerra in Ucraina non si risolverà sul campo di battaglia. Ormai si tratta di una guerra di posizione e, per quanto si accumulino armi, l'unico risultato sarà la perdita di vite umane. L'Ucraina ha già armi a sufficienza, quindi non prevediamo di fornirne altre all'esercito ucraino", è stato categorico Dimitar Stoyanov. A suo giudizio "è tempo di sedersi al tavolo delle trattative". La Bulgaria fornisce armi e munizioni prevalentemente di standard sovietico all'Ucraina sin dall'inizio del conflitto nel 2022, ma il nuovo premier Rumen Radev, ex presidente dimissionario e trionfatore delle elezioni dello scorso 19 aprile con un programma anti-corruzione, aveva promesso di cambiare politica nei confronti della guerra ucraina, che lui giudica senza uscita, con l'intenzione di stimolare una soluzione diplomatica.
Mosca: risponderemo a sanzioni Ue con misure efficaci e severe
"La Russia condanna fermamente qualsiasi misura coercitiva unilaterale illegittima - riporta l'agenzia Tass -. Sempre più Paesi condividono e sostengono questo approccio. Naturalmente, risponderemo all'ultimo pacchetto di sanzioni dell'Ue con misure efficaci e severe". Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri della Russia, Maria Zakharova, in conferenza stampa.
Mosca: "Risponderemo in modo efficace e deciso alle nuove sanzioni Ue"
La Russia adotterà "misure efficaci e decise" in risposta all'ultimo pacchetto di sanzioni dell'Unione Europea. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, durante un briefing. "La Russia condanna con fermezza qualsiasi misura coercitiva unilaterale illegittima. Sempre più Paesi condividono e sostengono questo approccio", ha affermato la diplomatica, citata da Tass.