Gli addii dei due deputati azzurri passati con il partito del generale Roberto Vannacci? Frutto di scelte sbagliate del passato. Questo, secondo quanto apprende l’Adnkronos, sarebbe il pensiero di Marina Berlusconi, primogenita del Cavaliere e fondatore di Forza Italia.
Il presidente del gruppo Mondadori non proverebbe alcun rammarico per la fuoriuscita di Attilio Pierro e Davide Bergamini, due deputati che, eletti a Montecitorio con la Lega, avevano aderito a Forza Italia nel gennaio scorso e che oggi sono passati a Futuro Nazionale. Insomma, questi parlamentari, secondo quanto rivelano le fonti vicine a Marina Berlusconi sentite dall’Adnkronos, sono visti come politici che non avrebbero mai condiviso pienamente i valori di Forza Italia. Nonostante queste indiscrezioni, il presidente del Gruppo Mondadori avrebbe confermato la sua intenzione di non interferire nella linea politica di Forza Italia, ma ha fatto capire le sta a cuore il futuro del partito fondato dal padre e che crede fermamente in una sua svolta liberal. In tale contesto c’è stato il doppio avvicendamento alla Camera e al Senato con la nomina dei capigruppo Enrico Costa e Stefania Craxi.
Un messaggio, quello di Marina Berlusconi, che arriva dopo le dichiarazioni rilasciate dal leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci a margine della presentazione dei nuovi ingressi nel partito avvenuta oggi a Viareggio, in provincia di Lucca. “Marina Berlusconi mi può stare simpaticissima, non capisco perché parli a nome di Forza Italia quando non svolge un ruolo politico”, ha detto Vannacci.
Che, poi, ha aggiunto: "Le coalizioni e le alleanze si fanno sulla base di punti programmatici e di ideali, se questi vengono a coincidere e allineare tutto è possibile”. E, infine, ha concluso: “Ma questo è il limite oltre il quale non andremo. E sono punti di estremo buonsenso".