Si svolgeranno in forma laica martedì 15 settembre le esequie di Stato della storica leader radicale Emma Bonino. La camera ardente sarà allestita nella Protomoteca del Campidoglio a partire da domenica 13 settembre dalle 12 alle 19 e il 14 settembre dalle 10 alle 19. Sono attesi rappresentanti istituzionali, politici, cittadini, esponenti della società civile.
Oggi a Palazzo Madama c’è stato un minuto di silenzio per Emma Bonino, seguito da un lungo applauso. “Radicale, liberale, femminista, decisamente europeista”, sono le parole del capo dello Stato Sergio Mattarella che la consegna alla storia della Repubblica, sulla quale ha “impresso un segno”, ricordandone le battaglie di una vita, spesso capaci di arrivare molto più lontano, fino a farne un punto di riferimento “non soltanto in Italia”.
Dal Piemonte, terra d’origine di Bonino, poco dopo arriva l’omaggio di Giorgia Meloni. Le loro storie e sensibilità, riconosce la premier da Vercelli, sono state ”lontane". Ma la distanza politica non cancella il riconoscimento di una “voce forte e riconoscibile”, del cui peso nella vita pubblica non ha mai dubitato.
