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Puglia, si dimette l'assessore al turismo indagata per concussione

Al centro dell’inchiesta su Graziamaria Starace una concessione comunale e gli alimenti dell’ex marito

Puglia, si dimette l'assessore al turismo indagata per concussione
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L'assessora pugliese al Turismo Grazia Maria Starace si è dimessa questa sera. Starace, indagata per concussione ai danni dell'ex marito e imputata per abusi edilizi, ha rimesso le deleghe nelle mani del presidente della Regione Antonio Decaro.

"Ringrazio il presidente per la fiducia nei miei confronti, tuttavia ritengo oggi sia giusto rimettere nelle sue mani le mie deleghe assessorili, con l'impegno di continuare a lavorare per la mia terra dai banchi del Consiglio regionale, per l'estremo valore che io ho sempre attribuito alle istituzioni e che riconosco in questo momento all'istituzione di cui faccio parte, la Regione Puglia".

Starace è indagata per in concorso con il sindaco di Vieste Giuseppe Nobiletti che ricopre anche il ruolo di presidente della provincia di Foggia. Secondo la procura di Foggia, i due avrebbero minacciato l’ex marito dell'assessore, un imprenditore turistico, di togliergli la concessione comunale se non avesse pagato gli alimenti all’ex moglie. Concessione che l'uomo ha ottenuto nuovamente dopo la messa in regola e i relativi controlli eseguiti nell'ambito di una ricognizione disposta dal Comune sugli stabilimenti balneari.

A darne notizia è stato il primo cittadino di Vieste con un post su Facebook dove Nobiletti ha spiegato che l’indagine nasce a seguito di una una denuncia presentata dopo

un'attività di controllo amministrativo effettuata nei confronti di un operatore economico del territorio. Con i due è finito sotto indagine anche Vincenzo Ragno, dirigente dell'ufficio tecnico comunale della cittadina garganica.

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