È stato approvato dalla Giunta lo schema di convenzione per l’intervento di nuova costruzione dell’immobile di largo Treves, nel cuore di Brera, alienato dal Comune nel 2021 e demolito negli anni successivi. Il Palazzo comunale di 4.366 metri quadrati, che fino alla primavera del 2021 ospitava la sede dell’assessorato alle Politiche sociali, era stato aggiudicato per 52,7 milioni di euro, dopo un’asta all’incanto con 30 rilanci che ne ha raddoppiato il valore. Progettata nel 1955 da Arrigo Arrighetti, la torre era stata soprannominata «il bidoncino», criticata da molti ma di certo una presenza inconfondibile nel tessuto urbano della zona. Il palazzo è stato demolito dall’interno partendo dall’alto.
Stella RE – che ha acquistato l’immobile – realizzerà un nuovo edificio residenziale di 9 piani, secondo il progetto dell’architetto Matteo Giuseppe Paloschi, di M2P Architetti Associati, L’intervento, già qualificato come Permesso di costruire convenzionato - fa sapere in una nota Palazzo Marino - prevede la ricostruzione dell’immobile preesistente per una superficie lorda complessiva di progetto pari a 4.080 metri quadrati, destinato a funzioni residenziali. E comporta la corresponsione di oneri di urbanizzazione per un totale di quasi 1,2 milioni di euro, cui vanno aggiunti circa 8,9 milioni a titolo di contributo di monetizzazione.
Parallelamente alla costruzione del nuovo edificio l’operatore si occupera di riqualificare un tratto di via Palermo e di via Statuto, oltre che di una porzione di largo Treves, dove verrà risistemato il pavé a completamento dei lavori della piazza. Dopo la pedonalizzazione, progettata dal Comune, largo Treves è diventato uno spazio pedonale a disposizione dei cittadini un’area da vivere in cui poter camminare e socializzare. I lavori, il cui valore di circa 400mila euro, sono stati eseguiti a scomputo degli oneri urbanizzativi relativi alla demolizione e ricostruzione dell’edificio ad uso residenziale di via Varese 10.
