“The Times”, il principale quotidiano inglese incorona Giorgia Meloni. Nell’edizione domenicale è uscito un lungo articolo firmato da Peter Conradi, l’editor europeo del “The Sunday Times”, dedicato alla premier e alla stabilità del governo intitolato “L'Italia è una porta girevole di Primi Ministri - perché Giorgia Meloni è durata? Il suo paese ha avuto 68 governi dalla guerra, ma questo è a tre mesi dal diventare il suo servizio più longevo”.
L’articolo parte dalla parata del 2 giugno per raccontare come il governo Meloni a settembre “batterà il record stabilito dal secondo governo di Silvio Berlusconi che è durato dal 2001 al 2005”.
“The Times” paragona l’esecutivo italiano al resto d’Europa elogiando la capacità di Giorgia Meloni di dare stabilità all’Italia: “La longevità politica della prima donna leader italiana è tanto più straordinaria dato il numero di governi in Europa che sono caduti vittima della turbolenza politica della prima metà degli 2020. Al contrario, le valutazioni di approvazione di Meloni sono rimaste a circa il 40 per cento, rendendola di gran lunga la politica più popolare del paese. I sondaggi danno al suo partito un paio di punti in più rispetto al 26 per cento che ha vinto alle ultime elezioni quasi quattro anni fa, qualcosa che Sir Keir Starmer o Friedrich Merz, il travagliato leader tedesco, potevano solo sognare”.
Da qui la domanda su quali lezioni la Gran Bretagna e altri paesi europei possono apprendere dal caso italiano a cominciare dall’unita della coalizione di centrodestra.
Secondo l’ex primo ministro britannico Rishi Sunak, che è diventato premier tre giorni dopo Meloni e ha sviluppato un forte rapporto di lavoro con lei, il suo successo è dovuto alle capacità politiche.
"Quando Giorgia è diventata primo ministro, penso che molte persone l'abbiano sottovalutata e certamente alcuni altri leader europei la guardavano dall'alto in basso", ha detto l’ex primo ministro inglese. "Penso che pensassero che le sue opinioni sull'immigrazione, ad esempio, fossero sbagliate. Ma è molto dura e le è stato dimostrato di avere ragione non solo su quel problema, ma più in generale. La sua naturale capacità di connettersi con le persone è, penso, notevole” ha aggiunto Sunak.
Conradi nel suo articolo spiega come “la personalità coinvolgente del primo ministro, che traspare nei molti video che pubblica sui social media, va chiaramente bene con molti elettori italiani” ma si sofferma anche su altre motivazioni che determinano la durata dell’esecutivo tra cui la capacità di mantenere rapporti istituzionali con l’Unione
europea e di portare avanti politiche economiche che non spaventano i mercati. Una ricetta politica che potrebbe sintetizzare il Modello Meloni con poche parole chiave: consenso popolare, unità della coalizione e pragmatismo.