Lascia il lavoro per i suoi cani «Con i cuccioli aiuto i disabili»

Il sogno di Gigi Ferrarese era aiutare le persone con gravi malattie o forme di handicap attraverso la sua grande passione: gli amici a quattro zampe. Un sogno che con il tempo si è avverato e che ha dato il nome alla sua società: «Oliverdream», il sogno di Oliver appunto. Oliver è il primo cane acquistato da Gigi dieci anni fa, un Golden Retriever la cui agilità e capacità di socializzare anche con le persone con difficoltà motorie gli ha fatto sorgere quell’idea. Convincendolo ad abbandonare un lavoro stabile, da rappresentante di una ditta di utensileria, per mettersi in proprio e aprire un centro cinofilo a Cologno al Serio (Bergamo).
Una realtà che oggi è ampia ben 3.500 metri quadri, conta su cinque Golden Retriever e su un cucciolo di Border Collie ed è attiva in diciassette istituti tra asili nido, scuole dell’infanzia e primarie, medie e superiori, centri diurni disabili e case di riposo. «Le nostre attività nelle scuole sono di due tipi - racconta Ferrarese -. Da una parte quelle ludiche, con l’obiettivo di fare divertire i bambini ed educarli al rispetto degli altri esseri viventi. Dall’altra la pet therapy per curare i disabili, tra cui ci sono anche alcuni casi molto gravi».
Ed è proprio lavorare con i bambini che dà le maggiori soddisfazioni a Gigi. «Uno di loro è su una carrozzina e ha una forma di handicap così seria che non riesce a muoversi né a parlare - sottolinea -, eppure quando i miei cani gli vanno vicino sul suo volto si spalanca il sorriso». Percorsi specifici sono rivolti anche agli anziani, sia quelli autosufficienti sia quelli che vivono nelle case di riposo. «Grazie alla pet therapy è possibile il recupero sia fisico che psichico - rivela Ferrarese -. Nel primo caso facilitando la fisioterapia, nel secondo con percorsi per creare il benessere nelle persone depresse e risollevarne il morale. E persino aiutando gli anziani in stato confusionale a recuperare la memoria».
Tra le attività organizzate da «Oliverdream» anche le gare di agility, dei percorsi a ostacoli cui partecipano fianco a fianco le persone con il loro cane. E dei corsi di addestramento per imparare a interagire bene con l’amico a quattro zampe usando solo metodi dolci e comprendendone il linguaggio fatto di posture, rumori e olfatto. A partire da attività semplici e piacevoli come il cosiddetto «riporto», grazie a cui si educa l’animale ad andare a riprendere gli oggetti lanciati dal padrone. Oltre a dei corsi di formazione, come quello che si terrà a Bergamo dal 16 ottobre al 2 novembre, per insegnare agli operatori le tecniche di pet therapy. Il programma prevede otto giorni di formazione teorica e pratica con psicologi, medici, veterinari, avvocati ed educatori. Infine, presto Ferrarese (che ha creato anche un sito Internet, oliverdream.com) lancerà un’agenzia pubblicitaria attraverso gli animali, «Oliver and Blue», che prevede l’organizzazione di veri e propri casting per selezionare i cani e gatti più simpatici e adatti a reclamizzare i prodotti.

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