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Meteo e clima

In Puglia spunta il “Diavolo di sabbia”: cos’è e perché si forma

Sta facendo il giro del web il filmato di una persona chi si è trovata di fronte a un curioso fenomeno meteorologico: ecco di cosa si tratta

Diavoli di sabbia

Un fenomeno non così frequente che ha destato la curiosità di chi se l’è trovato di fronte è quanto avvenuto nelle scorse ore in provincia di Foggia, precisamente sulla strada provinciale 76 in località Zapponeta. Sui campi ormai brulli e assetati d’acqua, è comparso un “dust devil”, letteralmente “diavolo di sabbia”.

Di cosa si tratta

È un vortice forte ben formato e relativamente di breve durata. Le sue dimensioni variano da 0,5 metri a una decina di metri mentre l’altezza può raggiungere persino il chilometro. Anche se può paragonarsi a un tornado in quanto fenomeno meteorologico che coinvolge una colonna di vento rotante orientata verticalmente, la sua formazione avviene in condizioni di sole e bel tempo e non raggiunge, se non in rarissimi casi, l’intensità dei tornado.

Perché si forma

Il “diavolo di sabbia” si forma quando l’aria calda presente in superficie e nei bassi strati sale in maniera veloce e repentina verso l’altro attraversando aria più fredda. In questo modo si crea una corrente ascensionale che, nelle giuste condizioni, inizia a ruotare. L’intensità che può raggiungere è intorno ai 70-80 Km/h ma a volte sfiora anche i 100 Km/h. La loro durata, in genere, non supera i 20 minuti.

Le testimonianze di chi ha assistito al fenomeno

“All’inizio ho pensato fosse un incendio, da lontano si vedeva un’altissima colonna di fumo bianco che arrivava fino al cielo. Solo dopo, avvicinandomi, ho capito che non era un incendio”, ha raccontato un nutrizionista di Matera a Fanpage. “Non capivo cosa fosse, ma quando ero abbastanza vicino ho acceso il video. Era enorme. Altre macchine si sono fermate, e non sono passate direttamente in mezzo al vortice di sabbia. Eravamo senza parole”.

La spiegazione del fenomeno è stata fatta anche dal fisico Valerio Rossi Albertini nel corso della trasmissione “Morning News”, su Canale 5. “È una tromba d’aria che, essendo su una superficie polverulenta e polverosa, solleva la terra e la polvere e non l’acqua. È spettacolare perché si vede in tutta la sua estensione”.

I vortici di polvere hanno causato anche alcuni problemi agli aerei, per lo più in fase di rullaggio. I “diavoli di sabbia” sono considerati anche un grave pericolo anche per i paracadutisti e i piloti di parapendio perché possono causare il collasso di un paracadute o di un parapendio con poco o nessun preavviso ad altitudini considerate troppo basse per sganciarsi.

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