Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 10:24
Meteo e clima

La nuova pulsazione dell’anticiclone africano: 41°C a metà settimana, ecco dove

L’ennesima impennata termica colpirà il nostro Paese prima di Ferragosto: ecco dove farà più caldo e le nuove previsioni per un possibile cambiamento atmosferico

Caldo: l'analisi, con ondata record a giugno in Europa 14mila morti più

Nessun cambiamento a breve termine. Anche nei prossimi giorni, la stasi atmosferica creata dall’anticiclone africano non darà segni di cedimento. È facile capire che le temperature rimarranno su livelli molto elevati e superiori alle medie del periodo subendo, anzi, un nuovo rialzo verso l’alto per un nuovo incremento del caldo africano.

Dove si andrà oltre i 40°C

Se fino a martedì 11 agosto le temperature rimarranno più o meno stazionarie su valori sempre ben superiori ai 35°C su numerose zone d’Italia, la nuova impennata termica è prevista da mercoledì 12. “Le temperature saliranno fino a toccare la soglia dei 38/40°C su gran parte del Paese, in particolare sulla Val Padana, nelle zone interne del Centro e in parte del Sud”, affermano gli esperti de Ilmeteo.it.

Ancora una volta, però, saranno le zone interne della Sardegna a soffrire di più la calura africana “fino a toccare, con particolare interessamento delle province di Nuoro e Oristano. Dunque, non se ne esce. “I modelli fisico matematici sono lapidari, la situazione non cambierà nei prossimi giorni - aggiungono anche gli esperti di 3BMeteo - Qualche temporale di calore anche forte potrà attenuare localmente e solo temporaneamente la calura, ma nel complesso continueremo a fare i conti con temperature elevate e un’afa molto intensa ancora per diversi giorni, probabilmente fino a dopo Ferragosto”.

Quando avremo un cambiamento

La percentuale di realizzazione è buona ma mancano ancora alcuni giorni prima di essere certi che le condizioni atmosferiche possano cambiare. Una data per la possibile svolta, però, c’è: stiamo parlando della terza decade del mese di agosto, dunque a partire dal 20-21 quando da Nord, dall’Europa centro-settentrionale, potrebbe affluire aria più fresca e instabile che avrebbe il merito, dopo settimane, di far scendere di qualche grado le temperature massime e minime e rendere il clima più sopportabile.

Temporali a macchia di leopardo

Tra lunedì 10 e martedì 11 agosto, però, ecco che alcuni temporali di calore si svilupperanno soprattutto sull’arco alpino risultando localmente di forte intensità e in parziale sconfinamento anche alle zone pianeggianti. Più isolati, invece, sull’Appennino centro-meridionale.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.