Tajani promuove Farinet. Sul tavolo spunta Bernardo

Il centrodestra stringe sul docente scelto da Salvini. Piano B (o nella squadra) il primario del Fatebene

Tajani promuove Farinet. Sul tavolo spunta Bernardo

«Abbiamo cercato di trovare i migliori candidati possibili per le amministrative, ora siamo al lavoro individuare i nomi di Milano, Napoli e Bologna» e per la sfida contro Beppe Sala «Andrea Farinet è un buon nome». Anche il coordinatore nazionale di Forza Italia Antonio Tajani che è stato il più accanito tifoso della candidatura politica almeno sotto la Madonnina, quella dell'ex ministro Maurizio Lupi, ieri ha rafforzato le chance del docente per 24 anni della Sda Bocconi e associato della Liuc a Castellanza, plurilaureato, presidente della Fondazione Pubblicità Progresso. Matteo Salvini non ha ancora convocato il vertice dei big del centrodestra, i leader non si riuniranno prima di giovedì o venerdì e visto che le partite su Napoli e Bologna si sono complicate potrebbe servire anche qualche giorno in più per sbrogliare il dossier Comunali. Potrebbe arrivare nelle prossime ore invece l'endorsment pubblico di Salvini per Farinet, a margine di una riunione con i leghisti. «A Milano non abbiamo problemi. Vorrei presentare - ha ribadito anche ieri il segretario lumbard - non un candidato sindaco ma una squadra di almeno 4/5 persone e stiamo lavorando per sistemare i dettagli». E ha anticipato - ma sui temi si è tradito già diverse volte - che la squadra arriverà «entro fine settimana». Gabriele Albertini, che ieri ha augurato «buona fortuna» a Farinet e confermato la disponibilità a fare ticket se sarà lui il prescelto, sembra ormai un giocatore fisso della squadra, il numero due. Sugli altri in campo i partiti del centrodestra cercano di mantenere il riserbo, anche perchè la «fascia» di capitano fino all'ultimo è in sospeso, potrebbe passare di mano se dovesse saltare alla fine l'intesa sul «prof» Farinet. Il colonnello di Fdi Ignazio La Russa ribadisce che il partito proporrà una donna di prestigio per il «tridente», accanto a sindaco e vice, e in caso di vittoria occuperebbe l'assessorato alla Cultura. Ma «non mi scucirete nomi prima del vertice» assicura. Spunta invece uno di quelli che Forza Italia intende proporre in alternativa a Farinet, se non convincerà anche Fdi e centristi, o come testimonial nella squadra che dovrà fare una campagna pancia a terra per riprendersi Palazzo Marino. Si tratta di Luca Bernardo, 54 anni, direttore responsabile della Casa pediatrica dell'ospedale Fatebenefratelli. Si parla anche di un imprenditore e di una donna avvocato pronti a subentrare o ad assumere un ruolo nella squadra. Il fratello Maurizio è stato parlamentare di Forza Italia, Pdl, centristi, è poi confluito nel Pd ma all'ultima tornata elettorale non è stato rieletto.

Il sindaco Beppe Sala attende «ormai a breve» il nome dell'avversario, io intanto continuo a fare la campagna e il sindaco», sottolineando che «il candidato lo faccio il sabato o di sera». Si mantiene cauto sul «terremoto» 5 Stelle e non prende posizione su Beppe Grillo o Giuseppe Conte, «non è per sfuggire alla domanda - commenta - ma nessuno di noi sa se quello che esce come dietro le quinte corrisponde a realtà, è presto per dare giudizi. Io spero che nel centrosinistra ci sia spazio per il Movimento ma ad oggi sono un'anima in mezzo al fiume e non abbiamo capito dove attraccheranno. Tengo rapporti con loro ma al momento è meglio che ognuno vada al voto con la propria proposta sulla città prima di ipotizzare alleanze».

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