Lo schiaffo a chi ci aiutò in guerra: "Perché non ci accogliete?"

Dopo dieci anni di servizio, gli interpreti afghani rischiano di essere abbandonati: "Rimarremo sotto il fuoco talebano"

"Gli interpreti afghani che vogliono venire in Italia devono pensarci bene. Con la mia famiglia siamo stati fra i primi nel 2015 ad ottenere protezione nel vostro Paese. All'arrivo eravamo tutti euforici, ma poi siamo stati abbandonati", racconta Farid Kazemi al Giornale.it. Oggi si è rifatto, da solo, una vita a Savona, ma cinque anni fa ha dovuto lasciare l'Afghanistan per le minacce dei talebani. Farid lavorava come interprete a radio Bayan ad Herat, messa in piedi dal continente italiano per conquistare i cuori e le menti degli afghani. Suo padre, Abdul Qadir, era anche lui un intreprete ed è rimasto ferito assieme a quattro italiani di un convoglio saltato in aria su una trappola esplosiva.

La Difesa si è sempre vantata di avere salvato 117 interpreti e collaboratori afghani portandoli in Italia con i loro familiari per un totale di 420 persone. L’altra faccia della medaglia è che "siamo stati abbandonati e l'80% ci quelli che sono arrivati hanno dovuto scappare all’estero nella speranza di una vita dignitosa", denuncia Farid. Il giovane padre di famiglia afghano ha scritto un commento su Facebook agli articoli del Giornale.it sugli interpreti che oggi temono di venir lasciati nelle grinfie dei talebani dagli italiani in ritirata.

"Dopo il nostro arrivo in Italia sono iniziate le difficoltà. Tanti sono rimasti senza lavoro e un supporto per sopravvivere. Gli interpreti che vogliono venire ci pensino bene prima di partire", ha scritto l’afghano che vive a Savona.

Farid è sbarcato nel nostro paese il 18 febbraio 2015, grazie al piano di protezione che gli ha garantito l’asilo politico. "Con me ho portato la moglie e due figli. È venuto anche mio padre che lavorava come interprete al Prt (impegnato nei progetti di ricostruzione del paese, Nda) italiano di Herat", spiega Farid.

Gli afghani "erano tutti felici" e sono stati inseriti nello Sprar, il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. "Dopo meno di un anno gli operatori ci dicevano che lo Sprar avrebbe chiuso i battenti. Dovevamo arrangiarci trovando un lavoro per sostenere la famiglia. Non era affatto facile", racconta l’ex intreprete.

L’aspetto incredibile, che la Difesa ha sempre omesso di raccontare, è che il governo non aveva previsto alcun utilizzo degli interpreti, come in Afghanistan, nelle strutture dello Stato. Nonostante ci fosse bisogno di traduttori fidati, anche solo per la massa di migranti che arrivava dalla rotta balcanica compresi afghani e pachistani. "Qualcuno è riuscito ad ottenere dei contratti a chiamata dalle questure, dai carabinieri o dai tribunali, ma sempre in maniera saltuaria - spiega Farid - Pure io ero iscritto come intreprete al tribunale di Savona. Non mi hanno mai fatto lavorare”.

A suo padre, rimasto ferito nel 2006 saltando in aria con un convoglio italiano, è andata pure peggio. “Finito il periodo di accoglienza dello Sprar gli operatori gli hanno intimato di consegnare le chiavi di casa, dove viveva con la famiglia e di andarsene perchè doveva “far spazio ad altri migranti”. Altrimenti avrebbero chiamato i carabinieri” rivela l’afghano.

Abdul Qadir, dopo aver servito per anni i soldati italiani in Afghanistan, si è sentito tradito e ha lasciato il paese andando in Francia in cerca di una vita migliore. “Nonostante l’asilo politico non ci hanno aiutato a trovare lavoro - spiega l’ex interprete - Sono stato fortunato perchè ho frequentato un corso per magazziniere a Genova trovando lavoro in un supermercato Conad”. Farid ha aperto una partita Iva da tre anni lavorando sempre nel ramo grande distribuzione: “Così riesco a sostenere la famiglia senza bisogno di chiedere aiuto”.

L’80% delle 35 famiglie giunte con la prima ondata di interpreti nel 2015 sono scappate dall’Italia. "Un altro traduttore ferito con gli italiani a Bala Murghab è andato in Germania. Qualcuno ha ottenuto il visto per gli Stati Uniti e altri sono in Francia o Belgio", spiega il magazziniere. Nel sistema Sprar al Sud invitavano chiaramente gli afghani ad andarsene all’estero, anche se avevano rischiato la pelle per il nostro paese. In Italia è rimasto solo il 20% degli ex interpreti fra mille difficoltà: “Uno degli afghani che era la fianco dei vostri soldati vive con gli aiuti della Caritas - denuncia Farid - Alla fine siamo stati abbandonati al nostro destino".

Un destino che rischia di essere ancora peggiore per chi è rimasto lì. In un audio inviato al Giornale.it, che abbiamo dovuto modificare per rendere irriconoscibile la voce, un interprete racconta: "Signori, buongiorno. Io sono un interprete della Task force arena (la base italiana ad Herat, Ndr). Abbiamo lavorato per più di dieci anni. Abbiamo lavorato per più di dieci anni con gli italiani e sono stati la nostra famiglia. Ma dopo che la missione è finita, ci lasciano sotto il fuoco. Ora se ne vanno. Secondo voi è normale? Per favore, aiutateci. Chiedete a qualcuno al parlamento o al ministero della Difesa di aiutarci. Non lasciateci sotto il fuoco (dei talebani, Nda). Un'altra cosa che mi fa preoccupare: perché gli italiani, i tedeschi, gli ungheresi accettano i migranti dall'Iraq e dalla Siria e ci lasciano sotto il fuoco? Noi rimaniamo qui, sotto il fuoco. Da quando ci hanno abbandonato non dormiamo, non dormiamo. Come facciamo? Siamo tutti amici perché abbiamo lavorato per voi e abbiamo pensato che eravate la nostra famiglia. Ora ci lasciate sotto il fuoco. Aiutateci. Grazie".

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Commenti
Ritratto di giangol

giangol

Lun, 11/01/2021 - 12:12

e che dobbiamo mantenere mezzo mondo!?!?!?

bernardo47

Lun, 11/01/2021 - 12:26

Questi hanno servito Italia e i suoi soldati e meritano di essere portati qua dando loro un lavoro. Sono meritevoli! Dobbiamo essere riconoscenti con questi amici dell’Italia.

claudioarmc

Lun, 11/01/2021 - 12:28

Vergogna, siamo pronti a raccattare scafisti e terroristi, spendere espandere per clandestini di ogni genere e facciamo economia su questi

ClaudioB

Lun, 11/01/2021 - 12:32

Questi rischiano di fare la fine dei nostri Ascari al tempo delle guerre coloniali dell'Italietta più o meno fascista. Se così fosse una vergogna totale su di noi.

Eridano

Lun, 11/01/2021 - 12:39

Ulteriore spartizione di poltrone e interessi. Ma perché molto più semplicemente non si va a votare?

Aleramo

Lun, 11/01/2021 - 12:46

Accogliamo questi nostri leali collaboratori, non gli sconosciuti che arrivano sui barconi!

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Leonida55

Lun, 11/01/2021 - 12:46

Se non promettete loro di votare in futuro a sinistra...non vi accoglieranno mai.

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mortimermouse

Lun, 11/01/2021 - 12:59

GIANGOL ma che dobbiamo per forza accollarci i MILIONI di immigrati clandestini dal 2000 ad oggi? e questi 4 poveracci no? :-)

Cheyenne

Lun, 11/01/2021 - 13:02

ITALIA : UN PAESE DA DIIMENTICARE

fabioerre64

Lun, 11/01/2021 - 13:09

Non c'é da meravigliarsi su queste persone non c'é il ritorno economico da parte dei buonisti dell'accoglienza indiscriminata.

cgf

Lun, 11/01/2021 - 13:10

il motivo è semplice, da una certa parte la parola grazie è a senso unico.

GGuerrieri

Lun, 11/01/2021 - 13:16

Ma vogliamo dire chiaramente che l'Afghanistan attuale è stata una figura pietosa, peggiore anche di quella sovietica negli anni 80'.... Dopo 20 anni i talebani sono sempre lì. Da male assoluto a controparte con cui dialogare, pur di andarsene... D'altronde sono affini ai sauditi, oltre che ai pakistani, e quindi nemici dell'Iran... E quanto ci è costato, soprattutto in termini di vite umane, servire i potenziali interessi americani?

CICERONE24

Lun, 11/01/2021 - 13:19

Non ho parole, questo è proprio un governo di sbandati senza scrupoli. Accolgono, a spese degli italiani migliaia di clandestini e rifiutano l'accoglienza a quattro poveracci che hanno solo il torto di averci aiutato i Afganistan. Ma che gentaglia, che farabutti, che imbecilli. Sono proprio disgustato, speriamo che Renzi faccia cadere questo governo di inetti e parassiti.

Ritratto di ANGELO LIBERO 70

ANGELO LIBERO 70

Lun, 11/01/2021 - 13:21

Ma come? L'Italia non è il paese del bengodi per ogni immigrato? Qui non vengono coccolati amorevolmente riempendoli di denaro e permettendo loro di non osservare alcuna legge? Mi sa che in realtà è più il paese dei giangol: sfruttali fin che puoi e abbandonali al loro destino...

Jon

Lun, 11/01/2021 - 13:23

E' il vecchio sistema USA e Getta.. Come coi migranti..Li mandano a prendere con le ONG, si spartiscono i ricavi, e poi li lasciano nelle discariche, sotto i ponti, nelle stazioni, per ottenere quella diaria giornaliera tanto cara al Piddi', che tanto manca a Renzi.. Pochi interpreti Afgani possono pure Crepare..perche' non danno REDDITO alcuno..e non convenzionati con le ONG..!!

paco51

Lun, 11/01/2021 - 13:25

giangol: siamo sempre quelli dell' 8 settembre! non si lasciano gli alleati, prima chiedi aiuto e poi scappi! non mi dispiace dico non mi dispiace vederti li se cambi idea!

necken

Lun, 11/01/2021 - 13:32

bernardo47: Sono daccordo!

Malacappa

Lun, 11/01/2021 - 13:46

Accogliamo fannulloni buoni solo farsi mantenere e che non hanno fatto e faranno mai niente per l'Italia e questi che hanno aiutato il nostro contingente rischiando la vita niente bela roba

ondalunga

Lun, 11/01/2021 - 14:23

Son d' accordo con chi critica che facciamo entrare cani e porci e questi no. Non son invece d' accordo che anche loro debbano venire in Italia, son stati assunti e pagati nel loro paese per fare un certo lavoro, ora il lavoro finisce e pretendono l' accoglienza ? C' era la clausola nel contratto di lavoro che un giorno sarebbero venuti in Italia magari con la cittadinanza per meriti superiori ? Non penso per cui non capisco la protesta.

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Lun, 11/01/2021 - 14:27

^(*@*)^ Questo estrinseca la vera , viscerale indole italica, TRADIRE TRADIRE TRADIRE

epc

Lun, 11/01/2021 - 14:35

Ovvio, questi non sono utili alle varie ONG, ONLUS, cooperative, rosse o bianche, che lucrano sui cland... pardon, sui mogranti. Quindi di loro non frega nulla al PD, Boldrini, Francesco e compagnia cantante... In ogni caso non vorrei che anche questo fosse un grimaldello per cominciare ad importare altra gente: prima gli interpreti perchè son stati tanto cari e buoni, poi la famiglia degli interpreti, poi i parenti fino all'ottavo grado degli interpreti, poi gli amici dei cugini dei cognati degli interpreti....

epc

Lun, 11/01/2021 - 14:35

Ovvio, questi non sono utili alle varie ONG, ONLUS, cooperative, rosse o bianche, che lucrano sui cland... pardon, sui mogranti. Quindi di loro non frega nulla al PD, Boldrini, Francesco e compagnia cantante... In ogni caso non vorrei che anche questo fosse un grimaldello per cominciare ad importare altra gente: prima gli interpreti perchè son stati tanto cari e buoni, poi la famiglia degli interpreti, poi i parenti fino all'ottavo grado degli interpreti, poi gli amici dei cugini dei cognati degli interpreti......

Ritratto di lurabo

lurabo

Lun, 11/01/2021 - 14:44

voi non rendete quattrini quindi per questa italia potete restare dove siete

er_sola

Lun, 11/01/2021 - 14:45

A quelli che hanno servito l'Italia chiudono gli aiuti a chi viene a sfruttare la situazione allargano le cosce... già ma, i primi hanno aiutato gli odiati militari italiani...e c'è chi vuole mantenere in vita questo governo!!!

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Lun, 11/01/2021 - 14:59

^(*@*)^ Non lo fanno forse con tutti gli italiani facendoci invadere solamente per fare diventare milionario qualcuno ? Ne vogliamo parlare dei nostri MARÒ ? Di collabori di giustizia lasciati poi soli e a portata di ogni tipo di vendetta , poi poi poi ecc.. ecc.. ecc.. , di poi ed ecc. ci vorrebbero 30 post per darne l’idea

Ritratto di Smax

Smax

Lun, 11/01/2021 - 15:13

Fidati del governo italiano. Fregano gli italiani, figuriamoci gli altri. Basta che non siano francesi tedeschi o inglesi perché con quelli non hanno il coraggio.

Ritratto di adri3r

adri3r

Lun, 11/01/2021 - 15:17

ALMENO QUESTI SI SONO FATTI IL CxxO PER L'ITALIA, MA COME PER TUTTO IL RESTO SIAMO SOLO APPARENZA E BASTA. ECCO PERCHè NON VOGLIAMO IMMIGRATI, TANTO SONO SOLO UNO SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE DELLA SX, MA NEI FATTI SONO ABBANDONATI A SE STESSI E GLI ITALIANI SONO ALLO LORO MERCè.

aldoroma

Lun, 11/01/2021 - 15:23

Accolgono i clandestini

Ritratto di Candidoecurioso

Candidoecurioso

Lun, 11/01/2021 - 15:25

Ripeto un concetto che mi lascia allibito : Ma veramente nessun genio al governo si rende conto di quanto preziosi sarebbero una cinquantina di questi interpreti della cui lealtà abbiamo già prova certa ? Ministero della difesa, servizi segreti, antiterrorismo, polizia, carabinieri, ministero degli esteri si devono affidare a ex scafisti che non sai da che parte stanno... qui abbiamo 50 professionisti di provata fede antitalebana (sennò avrebbero già tradito) e li buttiamo via.... che vergogna...

bernardo47

Lun, 11/01/2021 - 16:01

Sono amici di Italia questi, che hanno protetto i nostri valorosi soldati. Vanno portati in Italia quando i nostri soldati lasceranno quel paese. Abbiamo un obbligo morale verso loro e verso le loro famiglie! ACCOGLIAMOLI! E DIAMO LORO UN LAVORO!

Ritratto di old_nickname

old_nickname

Lun, 11/01/2021 - 16:07

Signo Candidecurioso, è OVVIO che il PROBLEMA è proprio il fatto che siano ANTITALEBANI! Se fossero paraterroristi, ambigui, o collusi li avrebbero già portati qui (tipi così ce li hanno GIÀ portati qui). Tutti i figuri che lei elenca avrebbero gravissimo imbarazzo ad avere a che fare con gente di provata fiducia allo stato italiano, essendo essi -i figuri- traditori di limpidissima schiatta. Si aspetti grandi manifestazioni per fare pressioni sull'Egitto nella vicenda Zaki ed il totale, assoluto, completo e definitivo silenzio sulla sorte dei traduttori afghani. È così, non possiamo farci niente, neanche votando. Gli italiani meritano tutto ciò che soffrono dagli altri stati, ed è ancora troppo poco. peccato che nel mezzo ci troviamo coinvoilti io e lei e tanti altri incolpevoli. Ma presto, vedrà, elimineranno anche noi. Manca poco.

bellotti

Lun, 11/01/2021 - 17:04

Ecco cosa vuol dire essere servi degli USA-NATO.Combattiamo guerre per conto di altri stati, e dobbiamo sorbirci costi e problemi. Inoltre La Cassazione (ordinanza 8 gennaio 2021 n. 102) stabilisce che i cittadini ucraini soggetti ad obbligo di leva e obiettori di coscienza hanno diritto alla protezione internazionale in quanto è plausibile che il servizio militare li costringa a commettere crimini di guerra. Altra porcata italiana. Non bastano i delinquenti dallAfrica. Ora permettono di accogliere i naziucraini in Italia.Capite? Dobbiamo portarci anche i delinquenti

ulio1974

Lun, 11/01/2021 - 17:09

ma cosa pretende da degli italiani?? anche noi siamo abbandonati a noi stessi! come si dice: ognun per sè e dio per tutti!

anna30554

Lun, 11/01/2021 - 18:35

lo sempre detto ed e vero l'italiano e traditore e rimarra' sempre traditore

Yossi0

Lun, 11/01/2021 - 18:46

ma che cosa speravate ? forse nella riconoscenza che è un valore o un ideale se preferite astratto ... noi preferiamo l'opportunismo e lo dimostriamo tutti i giorni; infatti, i migrsnti sono una ricchezza concreta la prova ? le ong si arrichiscono, voi sareste una ricchezza astratta e quindi vi attaccate purtroppo

necken

Lun, 11/01/2021 - 18:54

ulio197417,09 però solo noi abbiamo la memoria corta...

Ritratto di Italia_libera

Italia_libera

Lun, 11/01/2021 - 19:51

La guerra e vostra! Siete partigiani e non informatori di truppe straniere!

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 11/01/2021 - 19:53

@ANGELO LIBERO 70 - i clandestini delinquenti, non questi che hann oaiutato la nostra nazione, portali a casa tua, visto che gli altri li sfruttano e tu sei bravo. parlare è facile, dire stupidate da comunista ancora di più, vero?