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Motori

A Monza Lewis show, ma la star è Kimi

Hamilton col cappotto sulla sua Ferrari F40. Scherzo ad Antonelli per i 20 anni. E Verstappen tifa per lui: “Bello se vincesse il titolo”

Mercedes' Italian driver Kimi Antonelli (L) shares a laugh with Red Bull Racing's Dutch driver Max Verstappen on the circuit ahead of the Italian Formula One Grand Prix at the Autodromo Nazionale Monza circuit in Monza, northern Italy on September 3, 2026. (Photo by Andrej ISAKOVIC / AFP)

Lewis Hamilton ha deciso di non passare inosservato. Non che di solito viaggi sotto traccia, ma questa volta ha esagerato. Èarrivato in pista guidando la sua F40, recuperata impolverata in un garage sudafricano e restituita alla vita dal reparto Classiche del Cavallino. «Io amo la storia della Ferrari e amo questa macchina che oltretutto ha il motore numero 44…». Sarebbe bastato il rombodella F40 ad annunciarlo, ma lui è sceso con giacca, cravatta, gilet, in perfetto abito scuro esièfatto posare sulle spalle un cappottone color cammello che mandava caldosolo aguardarlo. «Nessunpilota della Ferrari era mai arrivato in pista con un’auto così iconica», dice.

Si è preso la scena a modo suo. E conta di restarci fino a domenica, perché questa per la Ferrari èuna gara chiaveper recuperare punti ad Antonelli, costretto a partire dal fondo per il cambio del motore e a lavarsi dopo l’agguato del team con torta in faccia per i 20 anni appena compiuti. «Sono più tranquillo perché purtroppo so di non poter puntare alla pole, ma partendo dal fondo andrò comunque all’attacco con la testa epunto ai primi 5», assicura Kimi, che in qualifica giocherà di squadra tirando la scia a Russell. «Se me lo chiederanno, lo farò». Gioca di squadra, come Leclerc, che potrebbe farlo con Lewis: «Noi ci alterniamo e questo è il suo turno. Se servirà, lo aiuterò». Ma intanto non si tira fuori dai giochi. «Io continuerò a provarci», assicura. Charles è a 87 punti da Kimi. Un po’ troppo per crederci davvero. Max Verstappen è uno spettatore di questa lotta. Eallora tifa Antonelli: «Mi piacerebbe davvero se riuscisse a conquistare il titolo». È sincero. Leclerc, invece, fa l’uomo squadra: «Se non dovessi farcela io, tiferei comunqueper il mio compagno. Se poi Lewis non dovesse farcela mi piacerebbe che a vincere fosse Kimi, sarebbe una bellissima storia, vista la sua età».

L’effetto Antonelli lo sta toccando con mano anche la F1. Lo racconta Stefano Domenicali, il ceodiLiberty Media. «Il suo sorriso, la sua freschezza, la sua età attirano i giovani. Gli ho augurato di non cambiare mai. Staprendendo con il sorriso anche un weekend difficile come questo, in cui partirà in fondo allo schieramento ». Domenicali non è nella posizione di tifare, ma è chiaro dove lo porti il cuore. Intanto c’è un calendario da sistemare. «Per ora è tutto confermato», dice. Ma attorno al 15 settembre sapremo se lo show si concluderà a Imola il 6dicembre. Tutto lascia pensare che finirà così.

( Tv: domani pole ore 16, domenica Gp 15 dir. Sky e TV8)

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