Tutti alla caccia dei segreti di Kimi Antonelli. Le sue 8 vittorie in 14 gare non possono essere un caso. Il leader del campionato (+81 su Russell) ha decisamente qualcosa in più degli altri. Ipotizzando che alla fine Imola prenderà il posto di Qatar e Abu Dhabi, mancherebbero solo 8 gare e una sprint (a Singapore) alla fine del campionato: 208 punti. Mantenendo il vantaggio di oggi, tra Messico e Brasile potremmo festeggiare il nuovo campione del mondo. Celebrarlo a Interlagos, a casa di Ayrton, avrebbe un sapore speciale.
Ma attendiamo. Intanto pensiamo a Baku con gara anticipata alle 13 di sabato. «Finché non attraversiamo il traguardo il lavoro non è concluso. Per questo è importante continuare a dare il massimo in ogni gara, perché prima finisce, meglio è», la semplice morale di Kimi. «La guida di Kimi si è rivelata perfetta per queste vetture. È un pilota fantastico e lo ha dimostrato già lo scorso anno. Il suo stile si adatta a questo regolamento, vedremo poi il prossimo anno», ha detto il suo rivale più vicino, George Russell che ha anche promesso: «Continuerò a lottare finché l’aritmetica lo permetterà. Meno pressione? C’è stata quando volevo avere delle prestazioni all’altezza».
Sui segreti di Kimi ha detto la sua anche Leclerc: «Mi piacerebbe saperli, sta facendo qualcosa che funziona tanto. Ma non è del tutto una sorpresa se vediamo quello che ha fatto di speciale nelle categorie inferiori. Riesce a fare sempre il giro quando conta». Riesce a fare sempre il giro quando conta: una dote che solo i grandi hanno. Una volta ce l’aveva anche Charles, almeno in qualifica. A Baku è scattato in pole quattro volte, ad esempio: «Ho il record delle pole qui ma non ho ancora vinto. Quest’anno con le qualifiche abbiamo faticato. Essere davanti sarebbe una bella chance». Non sa ancora che motore userà. Potrebbe incappare in una penalità. Ci mancherebbe pure quella. TV: domani qualifiche alle 14 diretta Sky (differita Tv8 alle 17). Sabato Gp alle 13 diretta Sky (differita Tv8 alle 16).
