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F1, Antonelli a muro, a Baku partirà 16°. La pole va a Russell, Leclerc 2°

Il leader della classifica piloti danneggia la sua Mercedes già nel Q1 e sarà costretto a partire dall’ottava fila. L’inglese domina la lotta per la pole position: alle sue spalle il ferrarista ed Hadjar

Proprio quando la lotta per il titolo mondiale sembrava andare per il meglio, ecco il primo errore grave di Kimi Antonelli. Il pilota bolognese sbaglia nella prima sessione delle qualifiche del Gran Premio dell’Azerbaijan e finisce a muro, danneggiando l’anteriore sinistra della sua Mercedes. I danni sono troppo gravi per essere riparati in tempo: doccia gelata per il leader della classifica piloti, che dovrà partire in sedicesima posizione.

Ad approfittare al meglio dell’assist è il compagno di squadra George Russell, che domina il resto delle qualifiche, infliggendo ben otto decimi alla Ferrari di Charles Leclerc. Il monegasco, che a Baku era partito quattro volte davanti a tutti, non riesce a ripetersi ma fa meglio di Hamilton, che deve accontentarsi della sesta posizione. Vista la difficoltà nei sorpassi sul circuito azero, per risalire dalle retrovie Kimi Antonelli dovrà compiere una vera e propria impresa.

Disastro Antonelli: qualifiche finite

Dopo l’exploit di Max Verstappen nelle prove libere, con il pilota della Red Bull più veloce nell’ultima sessione di Russell, Hamilton e Antonelli, occhi puntati sul fastidioso vento che potrebbe complicare i calcoli dei vari muretti. Considerato che sul cittadino di Baku partire nelle prime posizioni sulla griglia è fondamentale per puntare al podio, fare bene nelle qualifiche anticipate stranamente al venerdì potrebbe fare tutta la differenza del mondo. Si parte con qualche minuto di ritardo per consentire la pulizia di alcuni tratti del circuito azero ma i tempi iniziano a calare quando Hadjar balza in testa alla classifica provvisoria. Alle sue spalle la Ferrari di Hamilton e l’altra Red Bull di Verstappen, scalzata da Piastri a metà del Q1. Il vero colpo di scena arriva poco dopo, quando Kimi Antonelli va largo e danneggia l’anteriore sinistra della sua Mercedes toccando il muretto.

Il leader della classifica piloti fa di tutto per continuare le qualifiche, sicuro che il danno alla vettura sia riparabile ma i danni sono più gravi del previsto: le qualifiche del bolognese finiscono qui. Kimi ha danneggiato anche i tiranti della sospensione oltre al cestello: un lavoro significativo che non potrà essere portato a termine prima della fine della Q2. Ad approfittare dello stop del bolognese, sconsolato a bordo pista, è Max Verstappen, che scalza il compagno di squadra dalla prima posizione per poi venire superato negli ultimi secondi del Q1 da George Russell. Hamilton e Leclerc sono tra gli ultimi a passare il traguardo ma devono accontentarsi della quarta e quinta posizione rispettivamente. Antonelli dovrà partire nella gara di sabato pomeriggio dall’ottava fila, in sedicesima posizione: l’ennesimo avvio ad handicap su un circuito molto più ostico in quanto a sorpassi rispetto a Monza. Servirà l’ennesima impresa per limitare i danni.

Duello a tre, la spunta Russell

L’esclusione a sorpresa di Antonelli è un assist inaspettato per George Russell, il quale, in caso di vittoria, potrebbe riaprire una corsa al titolo piloti che sembrava sempre più decisa a favore del giovane talento italiano. Dopo la bandiera gialla per un lungo senza conseguenze di Lindblad in curva 4, avvicendamento nel giro di pochi secondi in vetta: il buon tempo di Leclerc, specialista qui a Baku, viene battuto di un paio di decimi da quello di Russell. In terza posizione si piazza Norris mentre le due Red Bull, a cinque minuti dalla fine del Q2, vedono Verstappen incapace di rispondere al tempone di Hadjar, ora terzo davanti al campione del mondo in carica e alla Ferrari di Lewis Hamilton. L’olandese della Red Bull scalza Leclerc dal secondo posto ad un minuto dalla fine del Q2 ma le distanze tra i piloti top rimangono minime.

Il primo ad uscire dal box per approfittare della pista vuota è proprio George Russell, ansioso di far segnare subito un tempo significativo e mettere pressione agli avversari. Verstappen rallenta parecchio ma si rifà nel giro successivo: l’olandese chiude con il secondo posto dietro al buon tempo di Piastri ma viene scalzato nel giro di pochi minuti da Norris. Mentre Russell si riprende la pole provvisoria sfiorando il muro dell’1:43, nessuna delle Ferrari ha fatto registrare un tempo valido in questa cruciale Q3. L’acuto di Leclerc arriva negli ultimi minuti ma non è sufficiente a strappare la pole all’alfiere della Mercedes, che rischia di finire a muro nella zona del castello. Il rischio paga, visto che Russell si migliora di quasi mezzo secondo. Hadjar balza in terza posizione mentre né Hamilton né Verstappen sono competitivi: se il ferrarista partirà sesto, l’olandese è addirittura ottavo.

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