Un weekend da incorniciare, quello olandese, per il team a stelle e strisce targato Aprilia: una splendida doppietta iniziata nella Sprint del sabato e replicata nel Gran Premio di domenica, grazie alla prima vittoria in carriera nella categoria regina di Ai Ogura. Un record assoluto per il TrackHouse Racing e un traguardo storico per il pilota giapponese, che riporta la bandiera del Sol Levante sul gradino più alto del podio dopo ben 22 anni (l'ultima volta era accaduto a Motegi, nel GP del Giappone 2004, con Makoto Tamada). Terzo posto per l'Aprilia ufficiale di Jorge Martín, che si conferma brillantissimo nelle ultime gare per velocità e costanza.
Un'altra giornata da dimenticare, invece, per 'il Bezz', che scattava dalla prima fila. I tifosi si aspettavano un duello infuocato con il compagno di squadra, partito dalla pole, e invece la sua corsa è finita nella ghiaia dopo appena due giri a causa di una spaventosa carambola. Il pilota, rimasto sempre cosciente e con una normale mobilità degli arti, è stato trasportato prima al centro medico del circuito e poi all'ospedale di Groningen per ulteriori accertamenti (Tac ok, dimesso), dovuti al forte dolore cervicale rimediato nell'impatto. Per il pilota riminese si tratta del terzo zero domenicale consecutivo; una caduta che gli costa la testa del Mondiale, ora guidato dal rivale con 7 punti di vantaggio. «Ogni volta provo a crescere e a rendere la moto più adatta al mio stile di guida: ho dato il massimo, complimenti a Ogura. Sono felice di essere in testa al mondiale, ci ho lavorato tantissimo», ha commentato Martin. Domenica complicata anche per Pecco Bagnaia, costretto al ritiro a causa di un problema ai freni della sua GP26 mentre era in piena lotta per le posizioni di vertice.
Un vero peccato per il ducatista, neo-papà, che avrebbe voluto coronare con un bel risultato la nascita del primogenito, avuto dalla moglie Domizia Castagnini. Il fiocco azzurro comparso nel box Ducati poco prima del Gran Premio d'Olanda non aveva lasciato spazio a dubbi sulla lieta notizia. Tra due settimane appuntamento al Sachsenring, in Germania.