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F1, doccia gelata Ferrari in Austria. Russell scippa la pole a Leclerc, Hamilton 3°

Dopo che Antonelli aveva dominato sia le libere che le due sessioni di qualifica, le Ferrari si portano in testa nel finale, venendo superate in extremis dal pilota Mercedes. Antonelli solo quarto, Verstappen a muro

F1, doccia gelata Ferrari in Austria. Russell scippa la pole a Leclerc, Hamilton 3°

Sull’asfalto rovente dello Spielberg la Ferrari sfiora l’impresa nelle qualifiche del Gran Premio d’Austria. Charles Leclerc e Lewis Hamilton avevano risparmiato i giri migliori per gli ultimi minuti del Q3 e sembravano aver fatto abbastanza per assicurarsi una prima fila tutta rossa. Quando la festa stava per scoppiare nel box della Ferrari, piombano sul traguardo le due Mercedes: se Antonelli non si migliora e deve accontentarsi del quarto posto, Russell fa un tempone e si prende di prepotenza la pole position. Qualche dubbio sul tempo dell’inglese, visto che per un incidente a Verstappen era stata esposta la bandiera gialla ma, alla fine, la Fia conferma la pole position del pilota Mercedes. Polemiche a parte, le distanze tra le Rosse e le Frecce d’Argento sembrano ridotte: Leclerc ed Hamilton potranno giocarsi le loro carte nella gara che prenderà il via domenica alle 15, in diretta e in esclusiva su Sky.

Q1, Antonelli c’è, Hamilton 3°

Dopo il verdetto delle ultime prove libere sul circuito dello Spielberg, che hanno visto la Mercedes di Russell avere la meglio sul compagno di squadra Antonelli, l’attenzione di tutti gli spettatori delle qualifiche austriache è concentrata sul duello a distanza tra le Frecce d’Argento e le Rosse. La Ferrari di Hamilton, sul gradino più basso della classifica delle libere, sembra più vicina alle Mercedes rispetto al venerdì, segnale incoraggiante visto il gran numero di migliorie portate dalla scuderia di Maranello in Austria. Leclerc, dopo due battute a vuoto consecutive, ha una gran voglia di rifarsi ma il settimo posto della Fp3 non è sicuramente un segnale positivo. Temperature elevate ma poca umidità tra le montagne della Stiria per l’inizio delle qualifiche: vera incognita l’asfalto rovente, oltre i 53 gradi centigradi, cosa che potrebbe causare problemi nella gestione delle gomme.

Il primo a far segnare un tempo interessante è Russell ma il suo 1:07.811 viene rapidamente battuto prima dal padrone di casa Verstappen, che ha il record di pole in Austria, poi da Norris. Non male il primo tentativo di Lewis Hamilton, secondo a poco più di tre centesimi di secondo dal campione del mondo in carica. Mentre Russell torna ai box per effettuare le modifiche del caso, ecco l’acuto di Kimi Antonelli: gran tempo quello del bolognese, che per pochi centesimi non abbatte la barriera dell’1:06. Il secondo tentativo dei piloti vede le posizioni di testa rimanere invariate mentre né Leclerc né Russell riescono a risalire la classifica e devono accontentarsi della settima ed ottava posizione.

Q2 combattutissimo: Kimi batte Oscar

L’inizio della Q2 è combattutissimo, con le distanze tra le varie monoposto che si assottigliano sempre di più. Il primato di Norris dura appena un minuto, il tempo necessario a Charles Leclerc per completare il suo giro lanciato e far segnare il miglior tempo delle qualifiche. Lewis Hamilton non vuol essere da meno e fa fermare il cronometro a soli 9 millesimi dal tempo del monegasco ma in pista è sceso Kimi Antonelli con le gomme nuove e una gran voglia di ribadire che, anche in questo fine settimana, il pilota da battere è lui. L’ultimo settore del bolognese è pazzesco, tanto da consentirgli di abbattere il muro dell’1:07 e balzare in testa con quasi tre decimi di vantaggio sulla coppia delle Ferrari. Oscar Piastri, che nelle ultime uscite era sembrato quasi spaesato, ribadisce la volontà della McLaren di entrare a gamba tesa nel duello tra Mercedes e Ferrari.

Gran tempo quello che gli vale il secondo posto provvisorio a soli 15 centesimi di secondo dalla pole di Antonelli. Le due Ferrari tornano in pista con gomme usate, probabilmente per riservare un treno extra di soft per la battaglia finale, un azzardo che non paga, visto che Norris e Russell si prendono la seconda fila provvisoria. Ancora più ardita la scelta di Max Verstappen che decide di rimanere ai box e giocarsi tutte le sue carte nell’ultimo tentativo. Leclerc non riesce a migliorarsi mentre Hamilton, nonostante le gomme usate, migliora quanto basta per portare via al compagno di squadra la quinta piazza. Grosso rischio per Verstappen, decimo a pochi minuti dalla fine del Q2 ma Gasly non riesce a migliorare abbastanza, consentendo all’olandese di giocarsi le sue carte nel Q3.

Q3, Russell beffa le Ferrari

La battaglia finale per la pole position sullo Spielberg inizia con il primo acuto di Lando Norris, con Max Verstappen che prova ad approfittare della scia per risalire la classifica: se il campione del mondo è sotto all’1:07, il tempo dell’olandese è impressionante, ben tre decimi meglio del tempo del Q2 di Antonelli. Leclerc fa bene, portandosi dietro a Norris ma Kimi non ne vuole sapere di mollare la pole. La risposta di Russell non tarda ad arrivare e l’inglese della Mercedes spinge fortissimo, chiudendo a pochi millesimi di ritardo dal compagno di squadra. I primi tre in griglia sono divisi da soli 61 millesimi, a dimostrazione di quanto le distanze siano risicatissime su un tracciato corto come quello austriaco. Se Leclerc è scivolato in quinta posizione, il giro lanciato di Hamilton sembra promettente ma l’inglese va largo in curva 3, preferendo rientrare al box per giocarsi il tutto per tutto nell’ultimo tentativo.

Il sette volte campione del mondo non fa un giro perfetto ma riesce in qualche modo a far fermare il cronometro su un 1:06.408 che gli vale la prima posizione. Charles Leclerc fa ancora meglio, limando sei centesimi al tempo del compagno di squadra e prendendosi la pole position. Max Verstappen esagera nella caccia al primo posto, perde il controllo della vettura e finisce a muro in un impatto che, per fortuna, non ha conseguenze fisiche. Proprio mentre il box Ferrari stava per iniziare a festeggiare, ecco la doccia gelata quando passano sul traguardo le due Mercedes.

Se Kimi Antonelli non si migliora e deve accontentarsi della quarta piazza, Russell fa un tempone e si prende di prepotenza la pole position per tre decimi. Un po’ di delusione per Leclerc e Hamilton, che sembravano essersi assicurati una prima fila tutta rossa ma le Ferrari potranno giocarsi le proprie carte nella gara lunga.

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