Milano si mette al centro della Formula 1. Là dove due anni fa c’era Londra, a febbraio 2027 ci sarà la città della moda e del design. La nuova stagione della Formula 1 scatterà tra il 18 e il 20 febbraio tra la nuova arena di Santa Giulia e la vecchia Fiera. Uno show per presentare le livree delle monoposto della nuova stagione e una fan zone che per tre giorni permetterà ai tifosi di vivere una specie di gran premio fuori stagione. Dopo la Fashion Week e la Design Week, ecco la settimana della velocità. Lo hanno chiamato F1 Live Milan. Sarà un grande show per riempire un vuoto. «Abbiamo cominciato due anni fa a Londra con grande successo, quest’anno abbiamo rinunciato perché le squadre avevano bisogno di girare di più. Nel 2027 ripartiamo con un nuovo format che poi vorremmo replicare», racconta Stefano Domenicali che ha un obiettivo preciso per l’evento milanese: «Pensiamo sempre in grande e spingiamo i limiti e F1 Live Milan sarà un’esperienza
incredibile, creata pensando ai nostri fan. Vogliamo che non si limitino a guardare lo sport, ma che ne siano completamente immersi. È una parte importante della nostra continua ambizione di avvicinare la Formula 1 ai fan come mai prima d’ora, dando loro la possibilità di vedere i loro eroi da vicino».
La scelta di Milano e dell’Italia non è casuale. Ci sono la Ferrari, Kimi Antonelli e tanti sponsor tricolori. Domenicali racconta che Kimi sta portando tanti ragazzi a seguire la Formula 1. «Oggi abbiamo un’età media che è passata da 57 anni a 34 o giù di lì. L’arrivo di un pilota come Kimi non ci ha portato solo interesse sportivo in pista, dove ha dimostrato di essere un pilota davvero molto forte, ma ha portato un’ondata di gente che prima non seguiva la Formula 1 a seguirci». E l’Italia, che pochi anni fa rischiava di perdere il Gran premio di casa, oggi è di nuovo protagonista. «Da parte di tutti si è capito quanto interesse genera la Formula 1, spiega Domenicali.
«È un risultato importante a cui abbiamo lavorato e in cui abbiamo fortemente creduto. È una scelta che ha un significato particolare: l’Italia è il Paese dove, in assoluto, si sono disputati il maggior numero di GP di Formula 1 e Monza è il più antico circuito al mondo in cui si corre il Campionato iridato. Il lavoro e le capacità dell’Aci dimostrate anche in questo weekend a Monza trovano, un giusto riconoscimento nella scelta Negli ultimi mesi abbiamo creduto nel raggiungimento di questo traguardo e garantiremo la più ampia collaborazione per un appuntamento che assume per l’Italia e per il nostro Ente un valore particolarmente importante», ha aggiunto Geronimo La Russa, il presidente dell’Aci. Pensate se poi il campione del mondo fosse italiano
