Ventinove anni dopo l’exploit di Jean Alesi, un pilota francese partirà davanti a tutti nel Gran Premio d’Italia. A consegnare questo finale del tutto inatteso alle qualifiche a Monza è Pierre Gasly, pilota dell’Alpine che completa un giro memorabile proprio sul filo di lana, scippando la pole position a George Russell. Nonostante il gran caldo e l’asfalto rovente, la Ferrari riesce a recuperare un Q2 da dimenticare all’ultimo tentativo.
Charles Leclerc e Lewis Hamilton risalgono fino al quarto e quinto posto ma il distacco è piuttosto risicato. Mentre Max Verstappen chiude sesto, Kimi Antonelli non ripete il miglior tempo del Q2 visto che sarà comunque costretto a partire dall’ultima fila per aver sostituito la power unit. Dopo questa sorpresa, vedremo se la gara che prenderà il via domenica alle 15, in diretta e in esclusiva su Sky, darà qualche soddisfazione al popolo delle Rosse.
Q1, sorpresa Gasly, Verstappen 2°
Le vetture tornano in pista all’Autodromo Nazionale dopo i verdetti dell’ultima sessione di prove libere. George Russell è stato ancora il più veloce, inseguito da un Lewis Hamilton in netto miglioramento rispetto a venerdì ed un Max Verstappen che sembra aver finalmente trovato l’assetto giusto. Antonelli, che partirà dall’ultima fila per aver cambiato la power unit, si è detto disposto a dare una mano al compagno di squadra mentre Charles Leclerc, deluso dal risultato nella Fp3, non sarà certo contento di dover fare lo stesso per aiutare Hamilton. Mentre Tsunoda è fermo ai box per una perdita di carburante, Verstappen è il primo a far segnare un tempo veloce anche senza la scia di Lawson, penalizzato in griglia per aver cambiato la power unit.
Dietro all’olandese nel primo giro veloce sono Hamilton, Piastri e Leclerc: Russell decide di risparmiare un treno di soft e chiude quinto dietro ad Antonelli che, però, montava gomme morbide usate. Mentre Verstappen scende dalla vettura e si toglie il casco, gran giro di Gasly che balza in testa: il compagno di squadra Colapinto fa segnare il terzo miglior tempo, confermando la crescita delle Alpine. Se le Ferrari rimangono ferme ai box, pochi passi avanti per le Mercedes: Norris, invece, migliora abbastanza per salire sul podio virtuale nonostante montasse gomme usate. Niente da fare, invece, per Piastri, che rovina il giro veloce con un lungo. Hamilton e Leclerc chiudono il Q1 in ottava e nona posizione ma avranno a disposizione un treno di soft in più.
Q2, Hamilton salvo per un millesimo
Con l’asfalto di Monza abbondantemente sopra i 50 gradi, i primi minuti del Q2 vedono solo le Red Bull e la Williams di Sainz girare, con Verstappen che si lamenta col muretto definendo la sua RB22 come “inguidabile”. Come spesso succede a Monza, tutte le vetture scendono in pista allo stesso momento per approfittare della scia sui lunghi rettilinei. Le due Ferrari si lanciano con gomme usate ed i riscontri non sono rassicuranti: il primo giro lanciato consegna a Leclerc l’ottavo tempo mentre Hamilton è addirittura undicesimo e rischia l’esclusione. Vera e propria raffica di tempi veloci quando le vetture passano una dietro l’altra il traguardo: Piastri e Norris la spuntano su Gasly e Russell ma i tempi sono tutti attorno all’1:22, con differenze davvero minime.
Mentre Antonelli si lamenta col muretto chiedendo di poter approfittare della scia di qualcuno in rettilineo, Verstappen risale in quinta posizione. Le due Ferrari si lanciano di nuovo negli ultimi minuti, stavolta montando gomme nuove ma c’è tanto traffico in pista. Mentre Piastri viene notato per un possibile impeding nei confronti di Lawson, grande attesa per il tempo di Leclerc e Hamilton da parte del popolo delle Rosse. Non un bel momento per le Ferrari: il sette volte campione del mondo si migliora quanto basta per strappare la decima posizione ma si salva dal taglio per un solo millesimo di secondo. Gran tempo per Antonelli, che balza in testa alla classifica mentre Leclerc chiude con un deludente nono posto.
Q3, incredibile exploit di Gasly
Appena parte la battaglia per la pole position, tutti in pista e si inizia finalmente a capire come stiano le cose. A fare meglio di tutti nel primo tentativo è George Russell, che si mette dietro Piastri, Gasly ed un Leclerc che sembra aver risolto qualche problema sulla sua monoposto. Se il monegasco è a soli 75 millesimi dalla pole provvisoria, primo giro veloce da dimenticare per Lewis Hamilton, solo ottavo. Antonelli decide di uscire da solo con gomme nuove per approfittare della pista libera: il bolognese perde qualcosa all’uscita della Roggia con un traverso ed è sesto a circa un decimo dal compagno di squadra. Negli ultimi minuti succede davvero di tutto: le due Ferrari potranno approfittare della scia di Lindblad mentre la McLaren decide di sacrificare Piastri per dare una mano a Norris.
Antonelli abortisce il giro veloce mentre il campione del mondo in carica non riesce a migliorarsi nel secondo settore. Leclerc ed Hamilton non sbagliano niente e risalgono fino alla seconda fila ma queste qualifiche si chiudono con il risultato che nessuno si aspettava. Pierre Gasly, che ieri aveva dovuto riconsegnare il trofeo del terzo posto vinto a Montecarlo, si prende la sua rivincita personale con un giro perfetto che gli vale la pole position. Grande emozione ed entusiasmo nel box dell’Alpine: partire davanti a tutti per la prima volta nel tempio della velocità è una soddisfazione immensa. Pole storica, visto che un team francese non ci riusciva dal 2009 mentre una pole di un pilota transalpino a Monza risale addirittura al 1997, quando Jean Alesi fece meglio di tutti con la Benetton.
