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MotoGP, Aprilia stellare ad Assen. Sprint a Fernandez, pole per Martin

La casa di Noale domina sullo storico tracciato olandese: dopo la prima pole tutta veneta, con lo spagnolo che beffa Fernandez ed Ogura, il connazionale gli rende il favore trionfando nella sprint

MotoGP, Aprilia stellare ad Assen. Sprint a Fernandez, pole per Martin

Il weekend olandese della MotoGp si apre come meglio non si sarebbe potuto immaginare per l’Aprilia. La casa di Noale batte tutti i record, portandosi a casa sia la prima pole position sul tracciato di Assen che la prima fila tutta veneta nella storia del motomondiale. A spuntarla nelle qualifiche era stato Jorge Martin, che ha approfittato della cancellazione del giro veloce di Fernandez per un superamento dei track limits nell’ultima chicane per portare a casa la pole position. A completare la prima fila il giapponese Ogura ed il leader del mondiale piloti Marco Bezzecchi, con le Ducati ufficiali di Marc Marquez e Pecco Bagnaia in netta difficoltà. La sprint race è altrettanto equilibrata, con il gruppo di testa che rimane compatto fino alla bandiera a scacchi ed una serie di sorpassi spettacolari.

Ad avere la meglio stavolta è Raul Fernandez, che resiste al tentativo di rimonta del compagno di squadra Ogura. Gradino più basso del podio per Fabio Di Giannantonio che evita l’en plein dell’Aprilia: le due moto factory di Bezzecchi e Martin arrivano infatti solo quarta e quinta. Gara complicata per le Ducati ufficiali, mai veramente in gara per la vittoria: piccola soddisfazione per Bagnaia, che nel finale supera Marc Marquez e chiude sesto. Vedremo se la supremazia dell’Aprilia saprà confermarsi anche nella gara lunga, che prenderà il via domenica alle 14, in diretta e in esclusiva su Sky.

Sprint, Fernandez ne ha più di tutti

Dopo una sessione di qualifiche all’insegna del grande equilibrio, il gran pubblico che, come da tradizione, affolla le tribune dello storico circuito olandese si aspetta un grande spettacolo dai 13 giri della sprint race. Al pronti via, partenza clamorosa di Ogura che brucia i rivali e riesce a staccare per primo: il giapponese, però, non resiste all’attacco di Martin, che gira primo davanti a Fernandez e Bezzecchi. Se Bagnaia parte male e scivola subito in ottava piazza, molto meglio fa Marquez, che riesce a rimanere attaccato al treno di testa. Partenza orribile per Joan Mir, che finisce subito a terra alla prima curva: nessuna conseguenza per il pilota spagnolo ma immediata scatta la bandiera gialla. L’ansia di riportarsi sulle prime posizioni causa un brutto scherzo a Bezzecchi, che va lungo in staccata, spalancando una voragine nella quale è lestissimo ad infilarsi Di Giannantonio. Ottimo il momento del romano che beffa Ogura e si porta in terza posizione approfittando dello scompiglio causato dal doppio sorpasso coraggioso di Fernandez, che scavalca in un sol colpo sia il giapponese che Martin.

Lo spagnolo dell’Aprilia va un attimo in confusione, perdendo due posizioni su Diggia ed Ogura ma le distanze tra i piloti di testa sono davvero minime. Fernandez non riesce a scrollarsi di dosso i rivali, racchiusi in mezzo secondo mentre Martin fatica parecchio per tenersi alle spalle un recuperato Bezzecchi: battaglia interna al team factory della Ducati con Bagnaia che supera Marc Marquez. Bez è costretto ad usare le maniere forti per mettere la ruota davanti a quella di Martin ma ha quasi due secondi da recuperare nei confronti del trio di testa. A quattro giri dalla fine, bel sorpasso di Ogura su Di Giannantonio che consente a Fernandez di aprire un po’ di luce sui rivali e a Bezzecchi di rifarsi sotto al romano. Gli ultimi giri vivono delle rincorsa del giapponese sul leader e del duello tutto italiano per il terzo posto mentre Morbidelli rovina una sprint certo non esaltante scivolando in curva 4. Alla fine la sprint si chiude con la doppietta dell’Aprilia Trackhouse davanti alla Ducati di Fabio Di Giannantonio. Delusione per il team ufficiale con Bezzecchi e Martin costretti ad accontentarsi del quarto e quinto posto, davanti alle Ducati factory di Bagnaia e Marquez.

Martin prima pole Aprilia ad Assen

Il sabato della MotoGP sullo storico tracciato olandese, considerato da molti l’università delle due ruote, era iniziato in maniera eccellente per l’Aprilia, solitamente poco fortunata da queste parti. A spuntarla nell’emozionante Q2 di tarda mattinata, infatti, era stata la moto di Jorge Martin, che consegna alla casa di Noale la prima, storica pole position nel tracciato della provincia del Drenthe. A confermare l’ottimo momento della moto italiana sono arrivati i risultati delle altre moto, con il team Trackhouse che ha contribuito ad una prima fila tutta Aprilia al TT di Assen mai successa finora nella storia del motomondiale. La 42a pole nella carriera del pilota spagnolo arriva dopo quasi due anni dall’ultima volta a Phillip Island ma il distacco nei confronti del giapponese Ai Ogura è davvero minimo: solo 11 millesimi di secondo. Altrettanto risicato il vantaggio sul compagno di squadra Marco Bezzecchi, sfortunato nel beccare una bandiera gialla proprio nel giro migliore mentre Raul Fernandez toglie la prima fila agli azzurri Pecco Bagnaia e Fabio Di Giannantonio.

Mastica amaro il convalescente Marc Marquez, solo settimo e molto meno competitivo in qualifica rispetto alle ultime uscite. Giornata avara di soddisfazioni per il resto della spedizione azzurra, con Enea Bastianini solo 11° con la sua Ktm: gli altri italiani avevano fatto ancora peggio, uscendo già nel Q1. La Ducati Vr46 di Franco Morbidelli parte dalla tredicesima piazza mentre la Honda di Luca Marini è addirittura diciassettesima. Qualche polemica da parte di Fernandez, il cui giro da pole è stato cancellato dalla direzione gara perché aveva pizzicato la parte verde all’ultima chicane.

Se lo spagnolo è furibondo, Alex Marquez, nonostante il nono tempo ottenuto nelle libere della mattina, ha deciso di saltare le qualifiche, accontentandosi del dodicesimo posto in griglia. Il pilota della Ducati Gresini era caduto nelle pre-qualifiche del venerdì ed ha preferito riposarsi per provare a recuperare in vista della sprint race e della gara lunga di domenica.

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