Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 13:01
Nazionale

Dal 1° novembre aumentano i rimborsi per gli esami di guida: non è una decisione delle autoscuole

L’aumento dei costi per gli esami di guida è deciso dal Ministero, non dalle autoscuole, spiega UNASCA

Stangata sulle patenti A Milano le più salate

L’UNASCA (Unione Nazionale Autoscuole e Studi di Consulenza Automobilistica) chiarisce che l’aumento dei costi per gli esami di guida, in vigore dal 1° novembre 2025, non è una scelta delle autoscuole, ma una misura prevista per legge dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

I nuovi importi, stabiliti per aggiornare i rimborsi allo Stato e rafforzare il servizio della Motorizzazione, sono destinati a coprire i costi del personale esaminatore e non rappresentano alcun guadagno per le autoscuole.

L’UNASCA ribadisce il proprio impegno per garantire trasparenza e uniformità nell’applicazione della norma e per vigilare affinché la misura contribuisca a ridurre i tempi d’attesa e migliorare l’efficienza del servizio pubblico.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.