Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 12:30
Nazionale

Sparatoria alle porte di Milano: gravissimo un peruviano. Ora è caccia all’uomo

Secondo alcuni testimoni l’autore si sarebbe allontanato in compagnia di un’altra persona a bordo di una vettura bianca

I carabinieri sul luogo dove un uomo di 30 anni, di nazionalit� peruviana, � stato ferito con due colpi di pistola alla schiena in via Cimarosa angolo via Leoncavallo a Pioltello, prima di essere trasportato in ospedale in codice rosso, Pioltello (Milano), 2 ottobre 2026. ANSA/ANDREA CANALI

Giallo nella notte alle porte di Milano, a Pioltello, dove si è sviluppata una sparatoria che ha visto come vittima un 30enne peruviano raggiunto al torace da alcuni colpi di pistola. Sul posto sono arrivate le forze dell’ordine, che hanno offerto il primo soccorso al ferito, trasportato in codice rosso all’ospedale San Raffaele di Milano, dove si trova attualmente in pericolo di vita. Alcuni testimoni, che però non sanno identificare l’autore degli spari, hanno riferito che l’aggressore si sarebbe allontanato dalla scena del crimine insieme a un’altra persona.

Durante il repertamento sono stati trovati a terra due bossoli calibro 9 ma sono in corso ancora tutte le analisi e le indagini da parte dei Carabinieri per cercare di risalire alla dinamica dell’aggressione armata, che per ora non ha ancora responsabili. Le telecamere di sorveglianza della zona sono state visionate dagli operatori per verificare se possano esserci elementi di rilievo per le indagini. L’unico elemento che le forze dell’ordine hanno finora reso noto è che l’aggressore, stando a quanto finora emerso, potrebbe viaggiare a bordo di una vettura Toyota Yaris bianca. Viene raccomandata la massima prudenza in quanto potrebbe essere ancora armato.

Non è il primo caso di questo tipo che si verifica a Milano e nella periferia, dove negli ultimi anni c’è stato un aumento esponenziale dell’utilizzo delle armi da fuoco e di quelle da taglio. Gli investigatori stanno scandagliando anche la vita della vittima per capire se possano esserci elementi utili, screzi, contenziosi o altro che possano giustificare una simile aggressione armata, che sembra essersi sviluppata apparentemente dal nulla. Non è chiaro nemmeno se si tratti di un agguato o se ci sia stata una lite precedente. Il deterioramento della percezione di sicurezza, e della sicurezza stessa, a Milano e hinterland passa anche da questi episodi, estremamente rari e circoscritti in passato ma sempre più frequenti negli ultimi anni.

Commenti