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Furti e rapine sui treni lombardi: arrestata una gang di egiziani

Le forze dell’ordine gli dava la caccia da tempo dopo che sono state presentate diverse denunce da parte di passeggeri derubati, alcuni dei quali persino feriti durante le azioni illegali

Furti e rapine sui treni lombardi: arrestata una gang di egiziani
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Dopo settimane di scorribande sui treni della regione Lombardia, un gruppo composto da tre egiziani dediti a furti e rapine è stato fermato dalla Polizia di Stato e posto in arresto. Si tratta di stranieri tra i 18 e i 24 anni gravemente indiziati di una lunga serie di reati compiuti sulla rete ferroviaria lombarda a partire dai primi di giugno. Le forze dell’ordine davano loro la caccia da tempo dopo che sono state presentate diverse denunce da parte di passeggeri derubati, alcuni dei quali persino feriti durante le azioni illegali.

A condurre le indagini è stata la sottosezione della Polfer di Milano Bovisa che ha ricostruito i movimenti della gang e attribuito a loro anche il ferimento al volto di un passeggero durante una delle rapine. L’indagine ha preso il via a seguito della denuncia di una passeggera alla quale era stata sottratta la borsa a bordo di un treno regionale. Le indagini sono state tempestive e hanno permesso il recupero della borsa ma la ricostruzione ha permesso agli agenti di collegare con ragionevole certezza quel furto con altri avvenuti la mattina del 2 giugno, mettendo in collegamento una serie di eventi e di situazioni, che hanno permesso poi di risalire ai tre egiziani.

È stata un’indagine difficile ma nel complesso rapida da parte degli agenti, che oltre a guardare ore di registrato dalle telecamere di sorveglianza dei treni, hanno raccolto testimonianze e immagini da parte di passeggeri e vittime, che hanno permesso di identificare i tre e condurli a San Vittore. Sono stati fermati proprio mentre si trovavano a bordo di un treno e durante le successive perquisizioni sono state rintracciate anche armi, oltre a oggetti derivanti dall’attività predatoria svolta nel corso dei mesi da parte del gruppo.

Si trovano ora a disposizione dell’autorità giudiziaria ed è stata un’operazione di successo ma di questi gruppi, ma anche di singoli elementi che agiscono con la stessa forza e violenza, purtroppo, ce ne sono numerosi in tutte le tratte ferroviarie della regione e non solo, perché i reati predatori di questo tipo sono frequenti in tutta Italia ed è il motivo per il quale il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, sta predisponendo ulteriori misure di sicurezza per la serenità dei passeggeri.

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