Il dipartimento Beni culturali della Regione Siciliana ha trasferito i quattro custodi, due donne e due uomini, che erano di turno al museo regionale di Messina la sera di Ferragosto quando è avvenuto il furto di quattro opere di Antonello da Messina. I quattro erano già stati messi in ferie forzate. Ora il trasferimento ad altri siti dei Beni culturali a Messina. I quattro non avvisarono le forze dell’ordine del furto in atto, uno di loro spense il sistema d’allarme convinto che fosse un falso allarme. Nei loro confronti è stato aperto un provvedimento disciplinare che potrebbe anche portare al licenziamento.

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