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"Ho distrutto la Porsche...". Le parole choc nelle chat dell'uomo che travolse Matilde Baldi, la ragazza morta sulla A33

Nessun dolore per la giovane morta nell'incidente durante la gara automobilistica. Ecco che cosa è emerso dalle chat

"Ho distrutto la Porsche...". Le parole choc nelle chat dell'uomo che travolse Matilde Baldi, la ragazza morta sulla A33
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Si torna a parlare del caso di Matilde Baldi, la 20enne di Montegrosso d'Asti rimasta uccisa in un gravissimo incidente stradale avvenuto l'11 dicembre 2025 sull'autostrada Asti-Cuneo (A33). La ragazza si trovava a bordo di una Fiat 500 insieme alla madre, quando l'auto è stata travolta dalla Porsche 911 GT3 del commerciante Franco Vacchina. Vacchina, stando a quanto ricostruito dalla procura, era impegnato in una gara clandestina di velocità.

Rimasta gravemente ferita nell'incidente, Matilde è deceduta cinque giorni dopo in un letto dell'ospedale di Alessandria, dove si trovava ricoverata. Quanto a Vacchina, l'uomo è stato arrestato lo scorso gennaio 2026 con l'accusa di omicidio stradale. Al momento si trova ristretto agli arresti domiciliari.

In questi mesi la procura, che ha da poco notificato la chiusura delle indagini, ha esaminato attentamente tutti gli elementi a disposizione. Grande attenzione è stata data anche ai messaggi inviati su WhatsApp da Franco Vacchina ad alcuni suoi contatti. Dai messaggi non traspare alcun senso di colpa o empatia nei confronti della vittima, che in quel momento si trovava ricoverata in Terapia intensiva, né in quelli della famiglia di lei.

L'unico pensiero di Vacchina pare essere l'auto, rimasta danneggiata. "Tra il caos del lavoro e l'incidente di giovedì che ho distrutto la GT3 nuova sono un po' off", è quanto scriveva l'uomo, come riportato da La Stampa. Stando a quanto emerso dalle indagini, l'uomo aveva addirittura cercato di prendere contatti con il prefetto. Intanto l'amico Massimiliano Soderini cercava, almeno a suo dire, di carpire informazioni. "Stanno cercando di buttarti in un pozzo senza fine», è quanto dichiara in un messaggio audio. "Trenta persone sono andate a testimoniare che voi stavate facendo una gara".

Un altro amico, invece, propone di addossare la colpa dell'incidente alla Fiat 500.

Il piano consiste nel dimostrare che la vettura aveva problemi sia con l'airbag che con le cinture. In un'altra chat, qualcuno scrive a Franco Vacchina: "Tra un anno ci rideremo sopra".

Nemmeno un pensiero per la povera Matilde.


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