Un nuovo video pubblicato da TgCom24 mostra altre fasi di Abderrahim Fakir prima dell’arrivo della polizia. È stato ripreso dai palazzi attorno all’area dei garage, dove il marocchino stava cercando di aprire le saracinesche dei garage gridando frasi senza senso tra cui “aiuto”. Batte violentemente contro le porte, cerca di aprirle poi si butta in terra e continua a gridare. Sono immagini registrate alle 11.40 di domenica, più o meno venti minuti prima dell’arrivo della volante della polizia.
Come spiega TgCom24, l’autore del video è uno di quelli che ha chiamato i soccorsi, nello specifico il 118: “Un uomo si rotola sull’asfalto e urla frasi senza senso”. Alcuni residenti provano a scendere prima dell’arrivo degli agenti per capire se avesse bisogno di aiuto ma l’uomo non sembrava collaborativo. All’arrivo degli agenti, ricostruiscono i residenti, Fakir era ancora in stato di agitazione. ”Possiamo parlare?”, gli avrebbe chiesto uno dei poliziotti, stando alle dichiarazioni rese dai testimoni a Zona Bianca, ma il marocchino avrebbe rifiutato qualunque confronto con loro. Successivamente, a quattro zampe, avrebbe raggiunto ancora i garage e dato nuovi colpi sulle saracinesche e solo dopo l’ennesimo tentativo di confronto andato male sono iniziate le manovre di contenimento, alle 12.30 circa.
“I poliziotti gli hanno dato da bere dell’acqua e lui l’ha sputata”, hanno riferito altri testimoni al programma di Rete 4, che preferiscono rimanere anonimi per la propria sicurezza. “Le altre cose che stanno dicendo? Non è vero niente. I soccorsi che sono arrivati hanno cercato di aiutarlo, solo che lui non voleva, tutto qua. Quindi non è vero che non sono intervenuti, sono intervenuti subito, hanno fatto il loro dovere”, hanno aggiunto ancora, smentendo le ricostruzioni di chi vorrebbe la polizia colpevole della morte di Fakir. L’auto medica è arrivata alle 12.53 nonostante fosse stata chiamata prima che i poliziotti iniziassero le manovre di contenimento: i volontari del 118, prima dell’arrivo del medico, hanno provato le manovre di rianimazione ma non sono state utili.
