Non c’è limite alla fantasia dei criminali di strada, disposti a tutto pur di raggirare le ignare vittime e privarle di denaro e gioielli. Ultimamente pare sia stata rispolverata una “vecchia” tecnica, ossia sporcare il malcapitato di turno con del finto guano di piccione così da avere un pretesto per avvicinarsi.
La segnalazione arriva da Fossitermi e da La Chiappa, due storici quartieri della città di La Spezia. Nel primo caso, una donna stava camminando per strada quando ha sentito qualcosa cadere sulla spalla. Si trattava di una sostanza vischiosa e verdastra, simile, in effetti, agli escrementi di un piccione. Subito si sono fatti avanti un uomo e una donna che, parlando molto gentilmente, hanno scherzato: “Porta fortuna!”. Poi si sono proposti di aiutarla. Mentre l’uomo ripuliva la spalla della signora con un fazzoletto, la donna è scattata: ha aperto la borsa e preso il portafogli. Quando la vittima si è accorta del raggiro, era troppo tardi. Non ha potuto fare altro che sporgere denuncia.
Il secondo caso si è svolto con modalità molto simili. Ancora una volta è stata presa di mira un’anziana. Invece del falso guano di piccione, è stato usato dell’olio per motori. Colpita alle spalle, la donna si è voltata, trovando vicino a lei una coppia di asiatici. I due hanno dichiarato di aver assistito all’accaduto e si sono proposti di aiutarla. Di nuovo, mentre uno puliva, l’altro portava via il portafogli.
Le autorità locali, che hanno raccolto entrambe le denunce, stanno indagando su entrambi i casi, nella speranza di identificare i responsabili. Si tratta di bande composte perlopiù da soggetti di nazionalità straniera. L’invito è di stare costantemente in guardia.
