Al Liceo Monti di Cesena, la stessa scuola in cui due giovani sono stati sanzionati per aver esposto uno striscione con scritto “Italia agli italiani”, si sono svolte nel corso dell’anno le lezioni in alcune classi con la bandiera della Palestina senza che i professori dicessero nulla.
Come testimonia un video esclusivo di cui “Il Giornale” è venuto in possesso, durante l’anno scolastico è stata esposta in bella vista la bandiera della Palestina in varie classi del Liceo. Si tratta di un fatto particolarmente grave che va contro i regolamenti scolastici anche perché avvenuto con l’accondiscendenza dei professori. Così, se uno studente espone uno striscione con scritto “Italia agli italiani” viene sanzionato con il 6 in condotta e una tesina rieducativa, mentre esporre bandiere straniere dentro una scuola pubblica italiana diventa la normalità.
Eppure, come ci raccontano vari studenti del Liceo che preferiscono rimanere anonimi (comprensibilmente visto il clima che si respira nelle scuole dell’Emilia Romagna rossa), nello stesso istituto nel corso dell’anno si sono svolte lezioni con cartelli con scritto “Free Palestine”.
La cosa più sconcertante è il fatto che il collegio docenti non solo non abbia preso posizione ma abbia avallato questi comportamenti dimostrandosi invece inflessibile nei confronti di uno striscione con scritto “Italia agli italiani”.
Di fronte alle evidenze fotografiche e alle testimonianze di vari studenti che raccontano come esporre la bandiera palestinese nelle classi del Liceo Monti fosse una prassi, ci sono tutti gli elementi affinché il Ministero faccia chiarezza su quanto avviene in uno dei principali istituti superiori della Romagna dove, con la complicità della sinistra locale, c’è un inaccettabile doppio standard e una violazione dei regolamenti scolastici che non può passare in sordina.