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A Torino fuochi d'artificio e petardi ad altezza uomo per festeggiare il Marocco

Dopo il 3 a 0 col Canada i tifosi della squadra africana hanno messo a ferro e fuoco il quartiere Barriera di Milano. A denunciare la situazione numerosi cittadini

A Torino fuochi d'artificio e petardi ad altezza uomo per festeggiare il Marocco
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Un’organizzazione meticolosa quella messa in campo da migliaia di residenti marocchini per festeggiare il passaggio ai quarti dei mondiali che si stanno disputando negli Stati Uniti. Ieri sera, infatti, il Marocco ha beffato il Canada rifilandole un 3 a 0 che ha consentito ai tifosi della squadra africana di mettere a ferro e fuoco la città.

In particolare si sono concentrati nella zona Barriera di Milano, il quartiere simbolo della comunità marocchina regalando scene da guerriglia urbana, con fuochi d’artificio e petardi lanciati ad altezza uomo e sulle macchine. Un tema che, fin dagli scorsi giorni, ha comportato l’attenzione dei nostri apparati di sicurezza, consapevoli del rischio generato dalla forte presenza di marocchini, così come di egiziani soprattutto nel nord italia.

Disordini denunciati da numerosi cittadini italiani, che fanno presente come ci siano oramai interi quartieri nelle mani della comunità islamica locale e come il clima di insicurezza e degrado sia arrivato a livelli intollerabili.

Il tutto, peraltro, non si è limitato a cori balli e fuochi d’artificio andati avanti tutta la notte, con le strade letteralmente paralizzate, ma ha comportato anche lo scoppio di un incendio, nel pieno dei festeggiamenti, che ha interessato la cantina di un palazzo di tre piani, richiedendo l'immediato intervento di agenti della Polizia così come un importante dispiegamento di mezzi dei vigili del fuoco.

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