In Italia quasi nove milioni di contribuenti versano nelle casse dello stato zero euri. E oltre ventiquattro milioni di persone non dichiarano alcun reddito. Chiedo: dov’è la notizia? Ogni qualvolta escono report sulla condizione di salute delle entrate fiscali magari cambiano le cifre, non certo la sostanza. E allora rieccoci al solito cahier de doléances, quadernetto fitto di indignazione, lamentele e accuse a pioggia ovviamente senza costrutto. E così, per assecondare pensieri triti e ritriti, il dito accusatorio è puntato in particolare verso le piccole imprese e la categoria dei lavoratori autonomi, il cosiddetto popolo delle partite Iva. Categorie che, per la vulgata ideologica, evadono il fisco solo perché esistono. Allora giù strali e desiderio per nulla nascosto di fargliela pagare una volta per tutte. E già che ci siamo giù inchiostro avvelenato per invocare una battaglia con l’obiettivo di eliminare la flat tax al 15% per le partite Iva fino a 85.000 euro. La risposta al problema è invece di tutt’altro segno. Mentre è fondamentale che si investa in tutti i modi (e oggi la tecnologia può fare moltissimo) per combattere la piaga dell’evasione totale, è doveroso che si formino tavoli di lavoro competenti per studiare come allargare la platea dei beneficiari. La soluzione sistemica sarebbe quella della flat tax per tutti ma siccome non bisogna mai perdere di vista la realtà, muoversi per gradi, dentro un orizzonte strategico, darebbe già un segnale forte all’economia reale versus l’economia sommersa. Togliendo così qualsiasi alibi soprattutto ai grandi evasori. In diversi Paesi (specie dell’Europa orientale) è in vigore questo sistema fiscale nel quale viene applicata un’unica aliquota a tutti i contribuenti e dunque senza scaglioni progressivi. Va studiato con attenzione. L’Italia si impegni per capire come costruire un’impalcatura solida per andare in quella direzione. Non si tratta di ottenere tutto e subito. Ma ci si adoperi per giungere a una vera e propria tassa piatta sul reddito che interessi una platea sempre più vasta di contribuenti.
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