Dazi del 100 per cento su tutte le merci esportate negli Stati Uniti: è la misura che Donald Trump ha annunciato nei confronti dei Paesi europei che introdurranno una tassa sui servizi digitali applicabile alle imprese americane. La posizione è stata espressa dal presidente americano in un messaggio pubblicato su Truth Social. Secondo il tycoon, diverse capitali europee starebbero valutando l’adozione di un’imposta di questo tipo e alcune sarebbero vicine all’approvazione definitiva: “Chiunque dovesse imporre una simile tassa si vedrà immediatamente applicare un dazio del 100% su tutti i beni esportati verso gli Stati Uniti”.
Il presidente ha specificato che l’eventuale tariffa entrerebbe in vigore immediatamente e avrebbe la precedenza su qualsiasi accordo commerciale concluso con il Paese interessato. La misura sarebbe applicata anche nel caso in cui l’intesa fosse già operativa, soltanto firmata oppure ancora oggetto di negoziato. Il messaggio ha ottenuto migliaia di interazioni nel giro di poche ore. Il capo della Casa Bianca lo ha concluso con la frase "Grazie per l'attenzione", seguita dalla consueta firma "Presidente Donald J. Trump".
La digital tax è una proposta europea di tassazione internazionale che mira a colpire le multinazionali digitali, in particolare quelle che operano principalmente online. L'obiettivo è fare pagare quote più eque di imposte ai colossi in questione – basti pensare a Meta, Alphabet e Amazon - negli Stati dove generano effettivamente ricavi pur senza avere una presenza fisica. Trump ha stroncato questa tassa, definendola una misura protezionistica, nonchè una minaccia alla competitività delle Big Tech a stelle e strisce.
Trump aveva già promesso ritorsioni contro i Paesi che impongono tasse sui servizi digitali, sostenendo che le tariffe colpiscono ingiustamente i giganti tecnologici statunitensi.
L'anno scorso il numero uno di Washington aveva minacciato di interrompere tutti i negoziati commerciali con il Canada a causa della sua proposta di un’imposta simile. Ottawa ha poi ritirato il provvedimento poco prima della sua entrata in vigore.