Il Segretario di Stato Marco Rubio lo aveva annunciato, e ieri lo ha fatto. Dagli Usa, infatti, è arrivata una stretta sui gruppi di estrema sinistra. Sono state infatti annunciate sanzioni contro «diverse reti terroristiche transnazionali», che toccano anche l’Italia. Nella lista, infatti, compare il nome di «Autistici/Inventati», il collettivo tecnologico italiano, nato con il G8 di Genova. Viene definito di estrema sinistra e si ritiene che i loro servizi siano «utilizzati dalle cellule Antifa più attive e violente negli Stati Uniti e in tutto il mondo».
Come si legge nel comunicato diramato dal Dipartimento del Tesoro (l’Ofac), l’organizzazione sanzionata con sede in Italia «fornisce una serie di strumenti e servizi tecnologici a gruppi estremisti di sinistra violenti, tra cui hosting di siti web su server esteri, account di posta elettronica crittografati, chat e videoconferenze, e architettura digitale associata alla sua piattaforma Noblogs». Si ritengono anticapitalisti e antimilitaristi e hanno legami con «organizzazioni terroristiche sanzionate come il Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK), designato da Stati Uniti, Regno Unito e Unione Europea per l’uso di tattiche terroristiche che hanno causato migliaia di morti in Turchia, Iraq e Siria sin dalla sua fondazione nel 1984». Nell’elenco dei sanzionati compare anche Palestine Action, un’organizzazione con sede nel Regno Unito, dichiarata gruppo terroristico dal governo britannico nel luglio 2025. Poi il gruppo transnazionale Masar Badil, che opera come copertura per il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (Fplp), designato come organizzazione terroristica straniera. Una chiara inversione di rotta che, come sottolinea lo stesso Rubio, rappresenta l’inizio di una battagli per fronteggiare la minaccia con «tutti gli strumenti e i poteri a nostra disposizione per combattere il terrorismo e proteggere il nostro stile di vita dalla coercizione terroristica».
