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C'è pure la drag queen "antifa". Lezione ai bimbi di dieci anni su "inclusività" e Palestina

Il laboratorio di Priscilla al collettivo Favolos. "Anche i maschi giocano con i tacchi e i trucchi"

C'è pure la drag queen "antifa". Lezione ai bimbi di dieci anni su "inclusività" e Palestina
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Si definisce attivista per la Palestina, transfemminista, antifascista, antispecista, vegana ma per la drag queen Priscilla queste qualifiche non erano evidentemente sufficienti, così ha pensato bene di dedicarsi anche all'insegnamento ai bambini parlando di temi che non dovrebbero essere appannaggio di minori sotto i dieci anni.

Nei giorni scorsi la drag queen, invitata dal Collettivo Favolos all'ex Asilo Filangieri di Napoli, ha incontrato bambini e bambine per "raccontare favole inclusive" nell'ambito del progetto "L'ora delle storie".

L'ultimo incontro del progetto nato per "seminare inclusione, ascolto e consapevolezza attraverso la lettura e il gioco" ha previsto la lettura ai bambini di Così come sono, un albo illustrato creato da Hélène Druvert. Si tratta di "un libro che affronta temi come il consenso, il rispetto e l'accettazione di sé. Un vero e proprio inno alla libertà e all'inclusione che invita bambine e bambini a liberarsi dagli stereotipi di genere e a non sentirsi mai sbagliati".

"Le sue pagine raccontano una verità semplice ma importante: non esistono sogni da maschio o da femmina".

L'iniziativa "L'ora delle storie con Priscilla" a suo giudizio è ben più di una semplice lettura ma uno spazio "sicuro" (dice lei, di indottrinamento per i bambini precisiamo noi) a cui segue un laboratorio creativo. Priscilla ha indossato una lunga gonna bianca su cui i bambini hanno dipinto prima con i pennelli e poi con le mani poiché "stiamo insegnando che ogni persona merita di essere amata e accolta così com'è".

Già nelle settimane passate il progetto aveva suscitato polemiche con il direttore di Pro Vita Jacopo Coghe che aveva parlato di "indottrinamento" dopo un video in cui la drag Queen, di fronte a bambini tra i cinque e i dieci anni, aveva affermato: "Voi lo sapete che cos'è una drag queen? È una persona a cui piace giocare con i tacchi, con le parrucche, con i trucchi, con le paillettes, con i costumi molto esagerati ma secondo voi, soltanto le femminucce possono giocare con i tacchi o con i trucchi?"

Il direttore di Pro Vita era stato accusato da Priscilla di "legittimare odio e violenza" per il semplice fatto di aver detto che non è opportuno che bambini così piccoli partecipino a iniziative dove si affrontano questi temi..

Ciò che colpisce è la particolare attenzione che Priscilla sembra

avere per i più piccoli come testimonia il suo profilo Instagram in cui pubblica in evidenza la foto di lei insieme a un bambino con la bandiera palestinese tra le mani, a proposito di indottrinamento in questo caso pro Pal.

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