Governo
“Il nostro decreto segue le indicazioni di Mattarella: prevenire le classi ghetto e favorire l’integrazione. Al centro della formazione dev’esserci la lingua italiana”
“Il nostro decreto prevede che la scuola che sarà assegnata sia decisa secondo criteri di prossimità e di vicinanza. E dove non sarà possibile, ci sarà un docente dedicato all’insegnamento potenziato dell’italiano”










