Ecco la decrescita, ma è infelice

Questi giorni ti resteranno attaccati sulla pelle, come un odore che non va via, come una cicatrice. È un salto verso qualcosa che sta al di là, di cui cominci a vedere poco alla volta i contorni, in confini

Questi giorni ti resteranno attaccati sulla pelle, come un odore che non va via, come una cicatrice. È un salto verso qualcosa che sta al di là, di cui cominci a vedere poco alla volta i contorni, in confini. Vale per le abitudini, i pensieri, gli orizzonti, come spendi e cosa metti al centro della tua vita. Si dice che gli dèi per punirti realizzino i tuoi sogni. Per molti sarà proprio cosi. Qualcuno, per esempio e non è solo una questione di simpatie politiche, predicava la decrescita felice. Ecco, è qui. Ce l'abbiamo davanti, la stiamo vivendo. Il maledetto consumismo è stato estirpato a colpi di tosse. Tutto chiuso. Non c'è chi produce. Non c'è chi vende. Le vetrine assomigliano ai segni lasciati da una civiltà che improvvisamente si è addormentata, come colpita da un incantesimo, dove ogni cosa rimane sospesa nel tempo, né viva né morta. Acquietata. È l'attimo che si ferma, l'orologio che segna sempre la stessa ora. Si può chiamare effetto Pompei. L'effetto emotivo è lo stesso, anzi ancora più profondo, perché questo limbo siamo noi, perché quei manichini dove finisci per specchiati, ti assomigliano, ti inquietano.

Il tempo, speriamo presto, tornerà a scorrere. Il maleficio si dissolve e nulla sarà più come prima. Saremo un po' più poveri. Il contagio ci porta in sorte la decrescita. Solo che non è detto che sarà felice. Non per tutti, almeno. Ti chiederai se gli stoici finalmente si sentiranno a casa. Quelli che da tempo non vedevano l'ora di poter rinunciare ai vizi e al superfluo, pronti a gettare la toga come Catone per indossare una ruvida casacca. Il sospetto è che perfino a loro, gli stoici, mancherà qualcosa: l'indignazione. Come fai a invocare l'austerità dopo la «peste»?. Disoccupato. Ti tocca riconvertire la «decrescita felice» a «punizione divina».

Raccontano che il peccato moderno degli edonisti sia il consumismo. Questa ansia di spendere, possedere, consumare tutto senza morale. Non è vero. Il demone dell'edonista non è l'egoismo, ma la libertà. Non sta lì a giudicare con il dito puntato le scelte degli altri. Non chiude mercati e botteghe solo perché c'è gente, tanta gente, che acquista roba stupida. La realtà è che domani non saremo né più saggi né più virtuosi. C'è chi continuerà a acquistare cose magari superflue rinunciando, tanto per dire, al pane e ai libri esattamente come adesso. Solo che spenderà di meno. È un bene? Insomma. Di certo ci sarà più gente incarognita, piena di paura e pronta a bestemmiare tutto e tutti. No, non saremo più felici di adesso. Saremo sempre i soliti stronzi.

La decrescita è felice solo se non la conosci. Adesso è qui, che ci saluta dalla finestra. Benvenuti nell'Italia a consumi zero. Buona fortuna.

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Commenti

rokko

Gio, 12/03/2020 - 10:25

Il sogno dei 5S ma anche dei sovranisti: frontiere chiuse, merci bloccate, migrazioni cessate. Ora, secondo le teorie dei sovranisti de noantri, le aziende italiane dovrebbero iniziare a produrre le merci che non riceviamo più dall'estero, e l'economia fiorire ..

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FraBru

Gio, 12/03/2020 - 10:30

...e non se ne andrà tanto presto, se mai se ne andrà.

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Gio, 12/03/2020 - 11:05

Egregio rokko, il suo commento e' inqualificabile...

titina

Gio, 12/03/2020 - 11:19

Alora Casaleggio porta iella!

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Leonida55

Gio, 12/03/2020 - 12:11

@rokko - non fare lo sciacallo i nquesti momenti, te la potresti tirare. Equivale se io ti dicessi, ecco vedi è salita la sinistra la governo ed è colpa loro. CHe avrest idetto? Ma no ino nsiamo sciacall icome voi sinistri. Tu se iarrivato a pensare che glia ltri pensino a sciacallate. Ma nasconditi, poveraccio.

bernardo47

Gio, 12/03/2020 - 12:51

risorgeremo!

rokko

Ven, 13/03/2020 - 10:15

Leonida55 e mvasconi, datevi una calmata e accendete il cervello, anche solo per un attimo. Ciò che ho scritto corrisponde alla realtà o no ? Se sì, fine della discussione. Se no, spiegatemi dove sarebbe l'errore.

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Ven, 13/03/2020 - 14:48

La situazione e' ben diversa da quella di un paio di mesi fa, egregio Rokko. Ma forse non se ne e' accorto...

rokko

Sab, 14/03/2020 - 15:56

mvasconi, gradirei comprendere di cosa sta parlando. Se vorrà argomentare, bontà sua.