L' Iran è stato sempre gentile coi suoi amici, ne sa qualcosa Putin che non avrebbe mai potuto gestire la crudele guerra con l'Ucraina senza i droni di Khamenei. Ma poi quando il "leader supremo" è stato ucciso, la Russia ha preso in mano la penna, non le armi, e Putin ha chiesto di "accettare le mie condoglianze" per quell'"eccezionale uomo di stato ucciso in violazione di tutte le norme morali". Lui è un campione della morale, specie quando fa ammazzare uno a uno i suoi nemici e invade territorio altrui con stragi e distruzione. Ora, porge le condoglianze, mentre sotto banco fornisce aiuti. Altri casi interessanti: Erdogan esclama che è stata "violata la sovranità e aggredito il popolo iraniano". A Cipro però lui occupa un bel pezzo di terra che non gli appartiene mentre sbocconcella pezzi di Siria aggredendo i curdi. I più imbarazzanti sono i Paesi europei: il primo ministro spagnolo Sanchez, che ha fatto una bandiera del suo odio per Israele e per gli Usa, si è levato in difesa dell'Iran di Khamenei. Questo mentre Macron ha alzato il suo indice contro la guerra sia in Iran sia, soprattutto, agli Hezbollah: "Un errore fatale" ha detto. "Non è Churchill", così Trump ha stroncato le obiezioni di Starmer. Ma ecco che adesso sia Sénchez sia la Francia, i Paesi Bassi, la Grecia e anche l'Italia sono coinvolte in un gruppo navale multinazionale, mentre i Paesi arabi moderati prendono anche loro, aggrediti dall'Iran, il treno verso il futuro. Menomale. Per amore o per forza, piano piano un largo mondo capisce che la lotta giusta è quella dell'Occidente contro le dittature e il terrore. In pochi giorni, avremo una coalizione. Per la guerra in Iraq ci vollero settimane.
Dispiace che nessuno dei Paesi in questione si sia posto il problema della vita di 10 milioni di persone, gli israeliani, minacciati ogni giorno di morte dal 1979 dal regime iraniano, ormai armato di missili balistici e quasi pronto con le armi atomiche. L'atteggiamento che sdogana sotto il titolo dei diritti umani l'antiamericanismo e l'antisemitismo usa la legalità internazionale come bandiera, ma bandiera che perde alla fine si straccia.