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Politica

Gira l'Italia a piedi ma Renzi non lo riceve

Dopo 12 giorni di cammino è giunto a Roma un sindaco emiliano di centrodestra che voleva parlare col premier dei tagli ai piccoli comuni ma Renzi non l'ha voluto incontrare.

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Non è sufficiente fare 500 km a piedi per essere ricevuti dal premier Matteo Renzi se si è sindaci di centrodestra. Lo ha capito a sue spese Marco Mastacchi, sindaco di Monzuno in provincia di Bologna, che dopo 12 giorni di cammino è arrivato a Roma per parlare con Renzi dei tagli ai piccoli comuni ma lui non l'ha voluto ricevere.

"Nonostante fosse a Roma il presidente del Consiglio non ha ricevuto personalmente il sindaco Mastacchi ma lo ha fatto incontrare con il consigliere economico di Palazzo Chigi", ha raccontato il deputato di Forza Italia Massimo Palmizio che ha attaccato violentemente Renzi. "Da chi si vuole autoproclamare Sindaco d'Italia - dice Palmizio- mi sarei aspettato più attenzione per un sindaco che ha percorso quasi 500 chilometri a piedi".

Mastacchi è arrivato accompagnato da amici e da altri sindaci che ha coinvolto nel corso del suo tragitto, e a Piazza Barberini ha incontrato Palmizio "fare con lui l'ultimo pezzo di strada fino a palazzo Chigi". Il deputato forzista ha, infine, criticato "la finta abolizione delle province, che ha lasciato il posto alla Città metropolitana e favorito le Unioni dei Comuni: non solo è stata inutile ma è stata addirittura dannosa per i piccoli Comuni che perdono la propria autonomia essendo vincolati alle decisioni di enti di secondo e terzo grado". "E poi c'è il governo - conclude Palmizio - che taglieggia trasversalmente tutti i Comuni, senza comprendere le difficoltà delle zone montane e pedemontane che faticano a sopravvivere".

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